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scritto e diretto da Mattia Torre
con  Massimo De Lorenzo, Cristina Pellegrino, Carlo De Ruggieri e con Michele Nani
scene Francesco Ghisu
disegno luci Luca Barbati
costumi  Mimma Montorselli
assistente alla regia Francesca Rocca
assistente ai movimenti scenici Alberto Bellandi

produzione Marta Morico, Alessandro Gaggiotti
organizzazione Emanuele Belfiore
comunicazione e ufficio stampa Beatrice Giongo

MARCHE TEATRO / Nutrimenti Terrestri / Walsh


4 5 6
è la storia comica e violenta di una famiglia che, isolata e chiusa, vive in mezzo a una valle oltre la quale sente l’ignoto. Padre, madre e figlio sono ignoranti, diffidenti, nervosi. Mentre sul fuoco continua a cuocere un sugo di pomodoro preparato dalla nonna morta anni prima, attorno ad un tavolo litigano, pregano, si odiano. Ognuno dei tre rappresenta per gli altri quanto di più detestabile ci sia al mondo. E tuttavia occorre una tregua, perché sta arrivando un ospite atteso da tempo, che può e deve cambiare il loro futuro. Tutto è pronto, tutto è perfetto. Ma la tregua non durerà…
“Questo spettacolo nasce dall’idea che l’Italia non è un paese, ma una convenzione. Che non avendo un’unità culturale, morale, politica, il Bel Paese rappresenti oggi una comunità di individui che sono semplicemente gli uni contro gli altri: per precarietà, incertezza, diffidenza e paura; per mancanza di comuni aspirazioni. 456 è una commedia che racconta come proprio all’interno della famiglia – che pure dovrebbe essere il nucleo aggregante, di difesa dell’individuo – nascano i germi di questo conflitto: la diffidenza, l’ostilità, il cinismo, la paura. 4,5,6 racconta la famiglia come avamposto della nostra arretratezza culturale.” Mattia Torre

(…) non l’avete mai sentita una storia d’interno famigliare come quella “detestabile”, “comica”, “violenta”, e “arretrata” che prende corpo conflittualmente e s’esprime con dialetto immaginario in 456.
Rodolfo Di Giammarco – la Repubblica

(…) è un vero e raro pezzo di grande bravura teatrale da non perdere.
Paolo Petroni – Corriere della Sera
 


Lo spettacolo fa parte del FOCUS MATTIA TORRE (>>)
che comprende

Migliore, con Valerio Mastandrea (24-29 gennaio 2017)

Qui e ora, con Paolo Calabresi Valerio Aprea (14-19 marzo 2017)

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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