Cartellone 2023 - 2024 / Incontri e Libri

Città. I fiori del bene

con Giangiacomo Schiavi e Giorgio Terruzzi

Cartellone 2023 - 2024 / Incontri e Libri

Città. I fiori del bene

con Giangiacomo Schiavi e Giorgio Terruzzi

Abitare Milano. Un viaggio indiziario nelle case dei giovani milanesi, oltre quella tenda che ha messo sotto accusa il costo della vita nella capitale delle opportunità. L’isola dei musei da Brera all’Ambrosiana, prove di candidatura a Patrimonio dell’Umanità. Le speranze e le fatiche di Greco, quartiere di passanti. Le luci e le ombre di una città in movimento nelle immagini di Gjivovich, Aloi, Masturzo, Bagnoli, Sommariva, Micheli, Rosselli, Dubini. Incognite sanità e allarme climatico con il commento del navigatore Soldini. Il boom dello street sport e la carica dei 101mila cani in città. L’omaggio a Mario De Biasi fotografo dell’anima di Milano. Gli scatti sperimentali di Carlo Orsi sui treni del Sud nel 1963 in Centrale. C’era una volta: la memoria perduta del Circo Varesine, di Maurizio Milani.

12 Dicembre 2023

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Incontri e Libri

Una grande Europa o tante piccole nazioni?

Otto incontri sulle sfide che (solo) un’Europa più unita può vincere.
2 Ottobre 2023 - 20 Maggio 2024

Una rassegna pensata per metterci in condizione di scegliere consapevolmente quale Europa vogliamo per il futuro e per analizzare nel dettaglio le sfide cruciali che solo un’Unione più forte e integrata potrà sperare di affrontare: politica estera comune, politica fiscale, difesa, clima, migrazioni e salute.

Una rassegna pensata per metterci in condizione di scegliere consapevolmente quale Europa vogliamo per il futuro e per analizzare nel dettaglio le sfide cruciali che solo un’Unione più forte e integrata potrà sperare di affrontare: politica estera comune, politica fiscale, difesa, clima, migrazioni e salute.

Incontri e Libri

i boreali

nordic festival 2024
1 - 3 Marzo 2024

Dall’1 al 3 Marzo al Teatro Franco Parenti torna i boreali, il festival italiano dedicato alla cultura nordeuropea organizzato e ideato da Iperborea. Tre giornate di incontri con scrittori, musica e concerti, laboratori, nordic brunch, appuntamenti per bambini e al Cinemino tre film in lingua originale sottotitolati.

Dall’1 al 3 Marzo al Teatro Franco Parenti torna i boreali, il festival italiano dedicato alla cultura nordeuropea organizzato e ideato da Iperborea. Tre giornate di incontri con scrittori, musica e concerti, laboratori, nordic brunch, appuntamenti per bambini e al Cinemino tre film in lingua originale sottotitolati.

Incontri e Libri

Incontro con Francesco Costa

Frontiera. Perché sarà un nuovo secolo americano
7 Marzo 2024

In occasione della presentazione del suo nuovo libro Frontiera (ed. Mondadori), l’autore Francesco Costa dialoga con Michele Masneri. Un viaggio on the road nel Nuovo Mondo, procedendo frammento dopo frammento nell’esplorazione di un paese che trova sempre il modo di mostrarci le prove generali di quello che vedremo dalle nostre parti, nel bene e nel male.

In occasione della presentazione del suo nuovo libro Frontiera (ed. Mondadori), l’autore Francesco Costa dialoga con Michele Masneri. Un viaggio on the road nel Nuovo Mondo, procedendo frammento dopo frammento nell’esplorazione di un paese che trova sempre il modo di mostrarci le prove generali di quello che vedremo dalle nostre parti, nel bene e nel male.

Incontri e Libri

Incontro con Giada Biaggi

Comunismo a Times Square
15 Marzo 2024

Giada Biaggi presenta il suo ultimo libro, in dialogo con Saverio Raimondo. Un romanzo visionario e insieme realista, che combina le atmosfere di una serie tv e lo spessore del romanzo filosofico, delineando in maniera inedita e sovversiva gli ultimi anni in cui l’Occidente è stato in grado di immaginarsi un futuro concreto, prima di essere risucchiato dalla virtualità dei social.

Giada Biaggi presenta il suo ultimo libro, in dialogo con Saverio Raimondo. Un romanzo visionario e insieme realista, che combina le atmosfere di una serie tv e lo spessore del romanzo filosofico, delineando in maniera inedita e sovversiva gli ultimi anni in cui l’Occidente è stato in grado di immaginarsi un futuro concreto, prima di essere risucchiato dalla virtualità dei social.