Gardenia – 10 years later

Alain Platel e Frank van Laecke
al Piccolo Teatro Strehler

8 - 9 Settembre 2022
giovedì 8 Settembre h 19:30
venerdì 9 Settembre h 20:30

1 ora e 40 minuti

platea centrale 30€
platea laterale 23€
galleria centrale 15€
galleria laterale 12€

_________________________

Tutti i prezzi sono da intendersi + prevendita
_________________________

Biglietteria
via Pier Lombardo 14
02 59995206
biglietteria@teatrofrancoparenti.it

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regia Frank Van Laecke, Alain Platel
musica Steven Prengels
da un’idea di Vanessa Van Durme
creato e interpretato da Vanessa Van Durme, Griet Debacker, Andrea De Laet (†), Richard ‘Tootsie’ Dierick, Danilo Povolo, Gerrit Becker, Hendrik Lebon, Dirk Van Vaerenbergh, Rudy Suwyns

produzione NTGent & les ballets C de la B
in coproduzione con Le Volcan Scène nationale du Havre

con la collaborazione di Regione Lombardia  / Assessorato Autonomia e Cultura Regione Lombardia

in collaborazione con Piccolo Teatro Milano

 

Gardenia sradica confini e pregiudizi e ci trascina nel vortice della vita.

La Provence

Per il 50esimo del Parenti, nuovo appuntamento fuori casa al Piccolo Teatro di Milano con un cult internazionale.

Gardenia è ispirato al film Yo soy asì di Sonia Herman Dolz, toccante documentario sulla vita di un gruppo di vecchi artisti dopo la chiusura del cabaret di drag queen in cui si esibivano.

I registi Frank Van Laecke e Alain Platel, insieme al compositore Steven Prengels, hanno accettato la sfida di far rivivere quelle atmosfere intime, fragili e al contempo intriganti, portandole sui palcoscenici di tutto il mondo, con oltre 200 repliche da Avignone a Berlino, da Amsterdam a Barcellona, passando dal Canada e dalla Russia.

Nel 2012 Gardenia viene nominato per il British Olivier Award e il documentario sul dietro le quinte, Before the last curtain falls, riceve una pioggia di premi internazionali.

Gardenia è uno spettacolo commovente. Crudele e buffo, a tratti. Ma soprattutto, tenerissimo. (…) Con i suoi amici, Vanessa Van Durme raccoglie e rimette insieme i pezzi della sua vita, per una foto di gruppo indimenticabile.
Le Monde

Invita il pubblico ad osservare un minuto di silenzio in memoria degli artisti di Gardenia, celebre locale di drag queens di Barcellona che dopo 40 anni ha chiuso i battenti. Fa già parte dello spettacolo questo momento iniziale creato dall'attrice di cabaret Vanessa Van Durme, un uomo che ha cambiato sesso nei primi anni '70 all'età di vent'anni. Passa quindi a presentarci i suoi anziani colleghi ed amici (veri), elencando nomi e curriculum di eccessi.

È un'umanità sempre diversa quella che indaga Alain Platel, l'unico erede di Pina Bausch per aver anch'egli scaranventato sulla scena la vita reale restituendocela con una dimensione poetica feroce e commovente. Compiamo così un altro viaggio dentro l'uomo, frugando tra i segreti, i dolori, le nevrosi, le fragilità, i disordini che lo animano. Di lancinante bellezza, per la sincerità con la quale i suoi attempati interpreti si mostrano e si raccontano, "Gardenia" squarcia il velo di quel mondo nascosto del travestitismo e dei transessuali. Non c'è morbosità, esibizionismo provocatorio, volgarità, in questo affresco umanissimo dipinto da Platel con sensibilità e profondità rare.

La sala vuota con le sedie ai lati richiama quella d'attesa di "Kontakthof" della Bausch. Anche questa è un "luogo dei contatti" dove si consumano sentimenti, dove si confessano brani intimi strappati alla vita reale, dove si cerca rimedio alla solitudine. I sei attempati signori in giacca e cravatta con accanto una donna e un giovane, immobili ci osservano. Avanzano e indietreggiano in una passerella che muterà via via atmosfera e colore. Buttando all'aria gli abiti maschili in una sequenza al ralenti e fermo immagine che li blocca nel rito della svestizione in pose buffe, sveleranno l'altra identità femminile con colorati vestitini sulla canzone "Forever Young". Quel sogno di eterna giovinezza ormai trascorsa fa i conti con la decadenza dei loro corpi che mostrano senza vergogna. Al microfono affidano flash di vita personale o rubata ad altri. Si identificano nelle canzoni che mimano in un perfetto playback. Dalla straziante "Paloma" di Caetano Veloso, alla toccante "Comme ils disent" di Charles Aznavour danzata energicamente dal giovane Timur. Anche lui, il corpo che ancora non ha subìto il degrado degli anni, si racconterà chiedendo della sua famiglia, del perché sia stato abbandonato, urlando che sta male. Piangerà e manifesterà la sua infelicità cercando rifugio tra le braccia della donna con la quale inizia un passo a due sgangherato e disperato: una schermaglia d'amore tra lotta e sopraffazione.
Giuseppe Distefano - Il Sole24 Ore
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8 - 9 Settembre 2022

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giovedì 8 Settembre h 19:30
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platea laterale 23€
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Gardenia – 10 years later

8 - 9 Settembre 2022
*tariffa intera prima di riduzioni
giovedì 8 Settembre 2022

h 19:30

venerdì 9 Settembre 2022

h 20:30