Il filo di mezzogiorno

3 - 8 Maggio 2022
© Mario Spada
martedì 3 Maggio h 20:00
mercoledì 4 Maggio h 19:45
giovedì 5 Maggio h 21:00
venerdì 6 Maggio h 19:45
sabato 7 Maggio h 19:45
domenica 8 Maggio h 16:15

Sala Grande

1 ora e 40 minuti

I settore> intero 38€
II settore > intero 30€; under26/over65 18€; convenzioni 21€
III settore > intero 21€; under26/over65 18€; convenzioni 21€
_________________________
Tutti i prezzi sono da intendersi + prevendita
_______________________

Questo spettacolo è inserito nell’abbonamento Card libera

Biglietteria
via Pier Lombardo 14
02 59995206
biglietteria@teatrofrancoparenti.it

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di Goliarda Sapienza
adattamento Ippolita di Majo
regia Mario Martone
con Donatella Finocchiaro, Roberto De Francesco
scene Carmine Guarino
costumi Ortensia De Francesco
luci Cesare Accetta

Il filo di mezzogiorno è pubblicato da La nave di Teseo
Un ringraziamento a Mario Tronco per aver musicato il canto dei pescatori delle isole Eolie

produzione Teatro di Napoli – Teatro Nazionale / Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale / Teatro di Roma – Teatro Nazionale / Teatro Stabile di Catania

Vivere senza rinunciare all’intensità insopportabile del dolore e del desiderio. Mario Martone e i magnifici interpreti de Il filo di mezzogiorno, Donatella Finocchiaro e Roberto De Francesco, ci guidano nel labirinto della mente, nell’unico luogo in cui è possibile accarezzare le ferite dei sogni.
Roberto Andó

Mario Martone, poliedrico regista teatrale e cinematografico e sceneggiatore incontra il mondo di Goliarda Sapienza – autrice del grande successo postumo L’arte della gioia. Donna fuori da tutti gli schemi e anche dalle ideologie politiche del suo tempo, fu prima partigiana, poi femminista, sempre controcorrente e contro il conformismo che ha lottato ogni mezzo, primo fra tutti la scrittura.

Il suo romanzo Il filo di mezzogiorno (1969), qui riadattato da Ippolita di Majo per Donatella Finocchiaro, ripercorre con lucidità e una straordinaria dovizia di particolari il suo percorso psicanalitico vissuto dopo il periodo di depressione sfociato in un tentativo di suicidio. Goliarda insegue la sua memoria, insegue i ricordi, le sensazioni, le libere associazioni, lo psicoanalista la guida, la accompagna, la segue, e riuscirà a condurre la scrittrice dalle tenebre, nelle quali l’avevano sprofondata il ricovero in manicomio e i ripetuti elettroshock, alla luce della coscienza e al recupero della propria identità.

Nell’adattare il testo per la scena, ho immaginato che l’azione si potesse svolgere in due diverse zone del palcoscenico che sono anche due ‘zone’ del mondo interno di Goliarda.
La zona 1 è uno spazio vuoto, buio, onirico, una zona appartata e solitaria, sprofondata nei meandri dell’inconscio.
La zona 2 invece è il luogo della realtà, della relazione, è la sua casa, il luogo in cui i fantasmi prendono corpo, ma sono arginati dall’incontro con il dato reale, è il posto in cui ogni giorno viene a farle visita l’analista che l’ha presa in cura.
Ippolita di Majo
  • 1 di 3. © Mario Spada
  • 2 di 3. © Mario Spada
  • 3 di 3. © Mario Spada
Lo studio del mio analista era un rettangolo pronunciato, per un anno l’ho guardato seduto su una poltrona, schiena al lato corto dove c’era la porta d’ingresso, l’analista seduto davanti a me. Guardavo la porta a destra sul lato lungo e pensavo che oltre quella porta ci fosse la stanza col lettino. Quando il mio analista mi disse che nella seduta successiva mi avrebbe voluto sul lettino gli chiesi “Dunque andremo in quell’altra stanza?” ma lui mi invitò a guardare alle sue spalle: “Il lettino è lì”. Non l’avevo mai visto. Forse da questo episodio è scaturita l’idea di sdoppiare la stanza di Goliarda, non lo so. So che ho amato il mio analista Andreas Giannakoulas e che alla sua memoria dedico oggi questo spettacolo
Mario Martone
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3 - 8 Maggio 2022

martedì 3 Maggio h 20:00
mercoledì 4 Maggio h 19:45
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venerdì 6 Maggio h 19:45
sabato 7 Maggio h 19:45
domenica 8 Maggio h 16:15

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Per i biglietti acquistati dopo il 28 Luglio 2021 non è previsto rimborso nel caso di indisponibilità del documento da parte dello spettatore.

--Il filo di mezzogiorno

3 - 8 Maggio 2022
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