1972 - 2022 Cinquant’anni del Parenti
1972 - 2022 Cinquant’anni del Parenti

Claudio Martelli dialoga con Matteo Renzi

In occasione della presentazione del suo ultimo libro Vita e persecuzione di Giovanni Falcone

11 Luglio 2022

La disponibilità dei posti in Sala AcomeA è esaurita. Sarà possibile seguire l’incontro anche in diretta streaming dal Foyer del Teatro (ingressso gratuito con prenotazione online).

lunedì 11 Luglio h 18:30

Lo spettacolo è terminato per questa stagione. Visita la pagina Cartellone per vedere cosa è in scena al Parenti.

Sala AcomeA

Ingresso gratuito.
Il biglietto TFP cortesia è gentilmente offerto dall’editore.

Biglietteria
via Pier Lombardo 14
02 59995206
biglietteria@teatrofrancoparenti.it

Restiamo in contatto
newsletter

Condividi

In occasione della presentazione del suo libro
Vita e Persecuzione di Giovanni Falcone (La nave di Teseo)
l’autore Claudio Martelli dialoga con Matteo Renzi

Ripercorrendo queste vicende della vita professionale di Falcone ci accorgiamo di come in effetti il paese, lo Stato, la magistratura, che forse ha più colpe di ogni altro, cominciarono a far morire Falcone nel gennaio 1988.
Paolo Borsellino

Giovanni Falcone era il più importante, il più capace, il più famoso tra i giudici che hanno combattuto la mafia. Per questo nello stesso giorno in cui fui nominato ministro della Giustizia lo chiamai e gli affidai l’incarico più importante del ministero, quello di direttore degli Affari Penali. Insieme, abbiamo pensato e organizzato la più organica, determinata ed efficace strategia di contrasto a Cosa Nostra. La mafia reagì uccidendo prima Falcone poi Borsellino con una violenza terroristica più efferata e rabbiosa di quella armata in precedenza contro i molti giudici, poliziotti, uomini politici che l’avevano contrastata.

Pur tra tante affinità, la storia di Falcone è diversa da quella degli altri uomini dello Stato che hanno combattuto la mafia perché solo a Falcone è capitato di essere perseguitato in vita non solo da Cosa Nostra, ma anche di essere avversato da colleghi magistrati, dalle loro istituzioni come il CSM e dall’Associazione Nazionale Magistrati, nonché da politici e da giornalisti di varie fazioni. Ancora oggi di quest’altra faccia della luna poco si sa perché poco è stato detto. Fece eccezione l’amico più caro di Falcone, Paolo Borsellino: ‘La magistratura che forse ha più responsabilità di tutti cominciò a far morire Giovanni Falcone ben prima che la mafia lo assassinasse a Capaci’. Da allora sono passati trent’anni.

Per rispetto di Falcone, dei ragazzi che non hanno vissuto quel tempo, degli adulti che non lo hanno capito o lo hanno dimenticato, sento il dovere di tornare a riflettere per raccontare le verità di allora e quelle più recenti che ho appreso insieme al ruolo di chi, nel bene e nel male, ne fu protagonista dentro le istituzioni dello Stato, nella società e nel mondo dell’informazione.

Claudio Martelli

Claudio Martelli, milanese, ha insegnato Filosofia all’Università Statale. Amico di Bettino Craxi, di cui era considerato il delfino, è stato deputato italiano ed europeo. Vicesegretario socialista negli anni ottanta, il suo discorso su “Il merito e il bisogno” resta la pietra miliare del rinnovamento liberale del PSI. Promotore con i radicali del referendum sulla giustizia giusta e di quello sul nucleare, divenuto vicepresidente del Consiglio e ministro della Giustizia, scelse come collaboratore Giovanni Falcone e con lui varò le principali leggi antimafia. Prima con la legge sull’immigrazione, poi con l’associazione Opera e, dal 2010, con Lookout – la prima web tv multiculturale – ha promosso l’integrazione degli immigrati e i diritti dei rifugiati. Giornalista, autore e conduttore televisivo, vive e lavora tra Roma, Milano e Berlino. Nel 2013 ha pubblicato l’autobiografia Ricordati di vivere e nel 2020, per La nave di Teseo, L’antipatico. Bettino Craxi e la Grande Coalizione.

Restiamo in contatto
newsletter

Condividi
Restiamo in contatto
newsletter

Condividi

11 Luglio 2022

La disponibilità dei posti in Sala AcomeA è esaurita. Sarà possibile seguire l’incontro anche in diretta streaming dal Foyer del Teatro (ingressso gratuito con prenotazione online).

lunedì 11 Luglio h 18:30

Lo spettacolo è terminato per questa stagione. Visita la pagina Cartellone per vedere cosa è in scena al Parenti.

Sala AcomeA

Ingresso gratuito.
Il biglietto TFP cortesia è gentilmente offerto dall’editore.

Biglietteria
via Pier Lombardo 14
02 59995206
biglietteria@teatrofrancoparenti.it

X Chiudi

La disponibilità dei posti in Sala AcomeA è esaurita. Sarà possibile seguire l’incontro anche in diretta streaming dal Foyer del Teatro (ingressso gratuito con prenotazione online).

Claudio Martelli dialoga con Matteo Renzi

11 Luglio 2022
Ti potrebbe interessare

Cinemiracolo a Milano
Cineclub, cinema d’essai e circoli del cinema dalla Liberazione ad oggi

Incontro con Pierfranco Bianchetti
28 Novembre 2022

In occasione della presentazione del libro Cinemiracolo a Milano l’autore Pierfranco Bianchetti dialoga con Luigi Corbani. Saluti di Andrée Ruth Shammah, interviene Lorenzo Vitalone. Durante l’incontro viene proiettato il trailer del film La musica nel cinema di Pasolini per la regia di Claudio Chianura.

Incontro con Angela Finocchiaro e Gabriella Carmagnola

Non lo dire a nessuno
2 Dicembre 2022

In occasione della presentazione di Non lo dire a nessuno, un romanzo in presa diretta sui crimini contro l’infanzia, Angela Finocchiaro interpreta dei brani tratti dal libro e dialoga con l’autrice.

La Sessualità spiegata ai bambini e alle bambine

con Chiara Gregori, Micaela Miljian Savoldelli e Juls Criveller
4 Dicembre 2022

A partire dal suo libro, in cui si vuole rispondere, con dolcezza e correttezza scientifica, alle semplici domande che tutte le bambine e i bambini si pongono sul tema della sessualità, l’autrice Chiara Gregori dialoga con Micaela Miljian Savoldelli. In sala anche l’illustratrice Juls Criveller.

Il pensiero presente

Omaggio a Giulio Giorello
4 Dicembre 2022

Roberta Pelachin Giorello presenta il suo nuovo libro in cui viene ricordato il pensiero filosofico del marito. Letture di Massimiliano Finazzer Flory, video saluto di Vittorio Sgarbi e performance della ballerina Elena Lago.