Per l’Ucraina per l’Europa

Teatro Franco Parenti in collaborazione con la Repubblica e Linkiesta

13 Marzo 2022

I posti in Sala Grande sono esauriti.
Sarà possibile seguire l’incontro in DIRETTA STREAMING DAL FOYER del Teatro (ingresso libero, fino esaurimento posti) e sulla nostra pagina facebook.

***
IL PARENTI PER L’UCRAINA

Il Teatro ha attivato una raccolta fondi per l’emergenza umanitaria del popolo ucraino. Oltre a devolvere parte degli incassi, raccoglierà donazioni del pubblico e di artisti e compagnie in scena, da destinare a Refugees Welcome Italia – Fondo Milano per l’Ucraina.

domenica 13 Marzo h 18:30

Lo spettacolo è terminato per questa stagione. Visita la pagina Cartellone per vedere cosa è in scena al Parenti.

Sala Grande

Ingresso gratuito con prenotazione.

Biglietteria
via Pier Lombardo 14
02 59995206
biglietteria@teatrofrancoparenti.it

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Una serata di approfondimento con interventi di personalità del mondo della cultura e del giornalismo, per affiancare la nostra voce al grido di dolore delle vittime dell’invasione.

L’invasione russa dell’Ucraina viola la Carta dell’Onu, fa scempio di ogni comma del diritto internazionale, si propone di negare l’esistenza di una nazione europea e di rovesciare il suo governo, democraticamente eletto. Le stragi di civili e i crimini in corso in Ucraina impongono a ognuno di noi di reagire, denunciando questa offesa dell’uomo contro il proprio prossimo perché – come disse Winston Churchill in una delle ore più buie del Novecento – «chi accetta un’ingiustizia per mantenere la pace si ritrova sempre con la guerra e l’ingiustizia».

Perché fare una serata come questa? Il teatro in certi momenti sente di dover fare la sua parte. Perché nei teatri bisogna poter parlare di quello che accade nel mondo. Perché a teatro è diverso: convocare la gente in un luogo teatrale per partecipare insieme, è diverso che mettersi davanti a uno schermo in modo passivo. Il teatro è solidale, e deve avere un ruolo attivo, deve dire che "ci siamo". Dobbiamo fare il nostro dovere e sentirci parte di una comunità che pensa e riflette.
Andrée Ruth Shammah

Interventi

Maurizio Molinari, Natalia Aspesi, Ezio Mauro,
Corrado Augias, Gianni Riotta (in collegamento), Christian Rocca,
Lirio Abbate, Stefania Auci, Stefano Boeri, Francesco Cataluccio,
Linda Laura Sabbadini, Chiara Valerio, Giorgio Gori,
Francesco Cundari, Anna Zafesova, Marco Bentivogli,
Sergio Staino, Helena Janeczek, Angelo Pezzana, Natan Sharansky.
Contributi video di Bernard-Henri Lévy e Edith Bruck.

Musica e letture per approfondire le espressioni artistiche ucraine

L’attrice ucraina Lidiya Liberman legge poesie di Taras Shevchenko, di Lina Kostenko e un post datato 2 Marzo di una donna di Kharvok.

Intervento musicale del violinista Pavel Vernikov. Nato a Odessa, renderà omaggio alla sua città e suonerà con un’allieva violoncellista fuggita dall’Ucraina, a cui ha dato ospitalità.

In anteprima nel foyer un'installazione sonora di Yuval Avital

Lullabies for the Land
di Yuval Avital
voice curator Anastasia Stovbyr
performance design OKNO
coordinators Angelica Mezza & Martina Pizzigoni

Lullabies for the land è un’installazione dell’artista e compositore Yuval Avital, creata in risposta all’attuale scenario storico-politico, in collaborazione con la pianista ucraina Anastasia Stovbyr (curatrice dell’archivio vocale) e l’artista ucraina OKNO (performance design).

Parte centrale dell’installazione sono le voci delle donne ucraine, che tramite un’open call possono condividere, mediante e-mail e un canale Telegram dedicati, ninne nanne, canti e preghiere per la pace. I contributi così raccolti sono elaborati da Avital in un’opera sonora aperta, in evoluzione e crescita continue, finché la guerra non finirà.

In questa anteprima, l’opera sarà realizzata in una versione essenziale, con un primo cerchio di fieno del diametro di due metri, due ciotole d’acqua e due altoparlanti. Durante l’evento, una performance dal vivo dell’artista ucraina OKNO coinvolgerà il pubblico presente, portandolo all’intero dell’installazione.

Proiezione del film di Valentyn Vasyanovych
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13 Marzo 2022

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Il Teatro ha attivato una raccolta fondi per l’emergenza umanitaria del popolo ucraino. Oltre a devolvere parte degli incassi, raccoglierà donazioni del pubblico e di artisti e compagnie in scena, da destinare a Refugees Welcome Italia – Fondo Milano per l’Ucraina.

domenica 13 Marzo h 18:30

Lo spettacolo è terminato per questa stagione. Visita la pagina Cartellone per vedere cosa è in scena al Parenti.

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