LA CULTURA È UN’ESPERIENZA DA VIVERE INSIEME
Grazie alla convenzione con Associazione Luisa Berardi, puoi assistere agli spettacoli del Teatro Franco Parenti con una riduzione del 30% sul prezzo del biglietto intero, per posti a partire dal Settore B.
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CAOS E STELLE DANZANTI
Bisogna avere del caos dentro di sé
per generare una stella danzante.
Così scrive Nietzsche riferendosi al caos, quello che gli antichi greci descrivevano come il vuoto originario che precede la creazione. Uno spazio aperto, ancora privo di forma. Non un ‘disordine’, ma un luogo capace di accogliere, di contenere la complessità.
A me piace pensarlo come una possibilità.
Forse è proprio dal coraggio di custodire dentro di sé elementi diversi, anche contraddittori, che prende vita una creazione. È quel brulicare invisibile di intuizioni, domande, desideri e inquietudini che a un certo punto trova un ritmo, una forma e può diventare, perché no, una stella danzante…
Nella nostra 55esima stagione convivono molte stelle: quelle che da anni illuminano il nostro cammino, quelle appena nate, quelle ancora da scoprire e quelle che non ci sono più ma la loro luce ci raggiunge da lontano.
Una mappa segreta di traiettorie e incontri.
Ogni spettacolo scelto per questa stagione, nella diversità delle poetiche e delle forme, nasce dalla volontà di creare nel pubblico desiderio di condivisione, quel pubblico disposto a intraprendere il viaggio con noi, a fidarsi e lasciarsi sorprendere. È la fiducia che ci permette di custodire il caos e continuare a cercare, ostinatamente, nuove stelle danzanti.
– Andrée Ruth Shammah
PINOCCHIO - Una favola alla rovescia
23 Novembre
Cosa significa diventare persone e smettere di essere burattini?
«C’era una volta… – Un re! – diranno subito i miei piccoli lettori. No, ragazzi, avete sbagliato. C’era una volta un pezzo di legno.»
Da questo celebre incipit prende avvio il secondo spettacolo della trilogia di Dario D’Ambrosi. Pinocchio incontra l’esperienza del Teatro Patologico e diventa metafora di chi viene percepito come “diverso” e cerca il proprio posto nel mondo. Il desiderio del burattino di diventare un bambino vero apre così una riflessione sull’identità, sul giudizio degli altri e sul diritto di essere riconosciuti e accettati per ciò che si è. La storia di Collodi è ripercorsa al contrario, dalla pancia del Pesce-Cane fino al ciocco di legno da cui Geppetto crea Pinocchio. Un viaggio a ritroso che rovescia la prospettiva della fiaba e, insieme, il nostro sguardo su ciò che definiamo normale, diverso, imperfetto.
VIVI IL PARENTI OLTRE LO SPETTACOLO.
La serata comincia prima che si alzi il sipario.
Arriva prima, incontra gli amici, concediti un aperitivo o fermati a cena. Gli spazi del Teatro Franco Parenti sono un luogo da vivere prima e dopo lo spettacolo, tra un drink, una chiacchierata e l’atmosfera del teatro.
Il tuo biglietto è solo l’inizio!



