Si avvisa il gentile pubblico che giovedì 18 Aprile in via straordinaria il foyer NON sarà accessibile e i servizi di bar e guardaroba NON saranno attivi. Ci scusiamo per il disagio.

AVVISO: giovedì 18.04 il foyer NON è accessibile e NON sono attivi bar e guardaroba.

Archivio / Teatro

Il bambino sogna

Archivio / Teatro

Il bambino sogna

Questo testo diretto e interpretato da Claudia Della Seta è un’allegoria crudele e visionaria dei nostri tempi tracciata dalla penna densa, irriverente, cinica e dallo humor ficcante di Hanoch Levin, considerato il più importante autore israeliano del Novecento. Siamo in un sogno. Un sogno visionario, terribile, buffo. Il sogno di un bambino che diventa la metafora di un viaggio profondo nell’esistenza umana.
Due genitori guardano il loro bambino dormire. E sono felici della sua pace. All’improvviso irrompe nel silenzio della sua stanza, fragorosamente, quel mondo esteriore fatto di furore e rabbia: un gruppo di vicini inseguiti arriva di corsa, un violinista sanguinante cade in terra e agonizza, un comandante della polizia arresta tutti. Momenti tragici e di pura follia. Una guerra, che trascina il bambino e sua madre in una disperata fuga verso la salvezza. Un esodo, un viaggio. E ad ogni tappa, la stessa domanda: “come sopravvivere alla vita, e per cosa? A che prezzo?”

Il testo di Hanoch Levin racconta la lotta di una famiglia o forse ancor di più, la lotta di un’umanità fragile al punto di invidiare la delicatezza dell’infanzia. Questo testo di una bellezza crudele quanto ipnotica ci ricorda che i bambini sono il nostro ricamo interiore. Avere cura di questa trama significa aver cura dell’intera vita.
Raffaella Ceres