Si avvisa il gentile pubblico che giovedì 18 Aprile in via straordinaria il foyer NON sarà accessibile e i servizi di bar e guardaroba NON saranno attivi. Ci scusiamo per il disagio.

AVVISO: giovedì 18.04 il foyer NON è accessibile e NON sono attivi bar e guardaroba.

Archivio / Incontri e Libri

Dietro la porta chiusa

Presentazione del nuovo romanzo di Colette Shammah

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Dietro la porta chiusa

Presentazione del nuovo romanzo di Colette Shammah

Un romanzo sulla memoria, i silenzi familiari e il potere curativo delle parole: la storia di una guarigione, una sorta di risveglio, di irruente liberazione.

Racconta in parallelo due vicende che si snodano attraverso dei flashback temporali: una è l’intreccio di due vite femminili, dei loro dubbi, dolori, gioie; dell’amore sensuale e di quello coniugale, della maternità, voluta, capitata, subita; della crescita, come madri di figli ormai grandi. È la storia di Greta e di Vittoria, amiche diverse tra di loro, ma profondamente legate da un filo che nemmeno la morte, quella misteriosa e fulminea di Greta, riesce a rompere.

L’altra vicenda ruota intorno alla storia di Thöby, giovane uomo cupo e diffidente, animo solitario con gli occhi buoni. Un ragazzo che ha abbandonato la casa della madre Greta, recidendo con lei ogni rapporto. Il suo è un rifugiarsi nell’anima, dove i demoni lo tengono prigioniero. La sua unica compagnia sono delle voci, presenze assordanti che gli impediscono di fiorire e gioire, come sua madre invece vorrebbe. Quale sia il motivo, segreto anche a Greta, di questo turbamento, lo scopriremo alla fine della storia, quando Thöby, dovendo ripercorrere il cammino del rapporto con la madre – abbandonata ma in cuor suo amatissima – troverà il coraggio di rivelarlo, al lettore e non solo.

Come il primo romanzo In compagnia della tua assenza, anche quest’opera di Colette Shammah si apre sulla perdita di una madre, figura femminile immensa, quotidiana e preziosa: da questa morte nasce una storia che svela i segreti, le insicurezze, le potenzialità di tutti i suoi protagonisti. È come un sasso gettato nell’acqua: le sue ripercussioni sono infinite e incontrastabili.