Si avvisa il gentile pubblico che giovedì 18 Aprile in via straordinaria il foyer NON sarà accessibile e i servizi di bar e guardaroba NON saranno attivi. Ci scusiamo per il disagio.

AVVISO: giovedì 18.04 il foyer NON è accessibile e NON sono attivi bar e guardaroba.

Archivio / Teatro

FERZANEIDE

SONO IA!

Archivio / Teatro

FERZANEIDE

SONO IA!

Un racconto-evento unico, intimo e straordinario. È un atto di coraggio con cui Ferzan Ozpetek si racconta al pubblico.

Ilaria Ravarino - Il Messaggero

FERZANEIDE è un viaggio sentimentale attraverso il racconto dei miei ricordi, delle suggestioni e delle figure umane che hanno ispirato molti dei miei film. Vorrei parlare alle persone che hanno incontrato il mio cinema, ai molti che hanno letto le pagine dei miei romanzi […]. Sul palco ci sono io, io solo, ad incontrare il pubblico con il racconto della mia carriera artistica e del mio sentimento per la vita, la mia e quella degli altri. […]

Coraggio. Forse in questa parola è racchiuso il senso di quello che provo a dire sera dopo sera. Il coraggio di inseguire i propri sogni, di sfidare i pregiudizi. Il coraggio, o quantomeno il tentativo, di scovare momenti di felicità dentro a un mondo turbolento come quello attuale. E in questo il teatro può venirci incontro. – Ferzan Ozpetek

Così la stampa

È nata una stella, si chiama Ferzan Ozpetek: il regista si racconta a teatro, ed è un successo.

Rodolfo di Giammarco – la Repubblica

Un racconto privato, una confessione divertente, a tratti volutamente impudica, della storia relativa alla nascita, diremmo, al vero e proprio concepimento dei suoi numerosi film.
Emilia Costantini – Corriere della Sera


Il teatro italiano rinasce con Ferzan Ozpetek. È impossibile non restare affascinati dai suoi racconti, ambientati tra la sua città natale Istanbul e la città che lo ha visto diventare uomo, Roma.
Leila Cimarelli – Newscinema.it


Si ride con naturalezza di avventure e sventure. Sul palco Ferzan trasforma se stesso in un personaggio collettivo: il pubblico resta pubblico ma si fa anche protagonista.
Raffaella Bonsignori – Quarta Parete