Cartellone / TeatroAi Bagni Misteriosi
Nettle & I
Archivio / TeatroAi Bagni Misteriosi
Nettle & I
testo e regia Laura Pasetti
attore umano Alessandro Guetta,
attore non umano Nettle,
musicisti Sara Evans & Damien Papin, arpa e basso (Duo Keryda)
produzione Theatre of the 7 Directions
Questo spettacolo è il risultato di un esperimento che ha coinvolto una pianta di Urtica Dioica, comunemente conosciuta come ortica. Ho trascorso diverso tempo con Ortica per imparare a conoscerla (circa tre mesi di studio reciproco); l’ho anche messa in vaso per quattro giorni portandola con me ovunque e dopo l’ho ripiantata nel terreno.
Il testo prende ispirazione dalla Scienza Goethiana e dalla fenomenologia. L’intento della scrittura è stato quello di raccontare come il rapporto con un essere della natura possa produrre effetti sul nostro stato fisico, sull’atteggiamento, sul pensiero e persino sul linguaggio. Questo rapporto produce un dialogo intimo che influisce sul nostro modo di essere e sulla percezione del mondo e, forse, può contribuire a trasformare le coscienze.
Una storia fatta di connessioni. Alcune sono visibili, altre impalpabili. Una storia nata dal desiderio di comprendere cosa significa avere un legame di parentela con ciò che ci circonda perché, in realtà, noi siamo parte di questa terra, esattamente come tutti gli essere viventi: la terra è un essere vivente!
– Laura Pasetti
INDICAZIONI e PROGRAMMA:
- Ogni spettatore è invitato a portare con sé la propria piantina da casa per assistere insieme allo spettacolo.
- All’arrivo verrà servito un tè all’ortica, un gesto semplice che permette di entrare in connessione con la pianta protagonista della serata.
- Gli artisti in scena guideranno il pubblico nel processo che ha dato vita allo spettacolo, invitando i partecipanti a sperimentare alcuni esercizi pratici per vivere le stesse esperienze che hanno ispirato la performance.
L’opera di Laura Pasetti ci offre un metodo per connetterci con “l’altro” in modo aperto, rispettoso, e non giudicante, ed è arrivata nel momento giusto per tutti gli esseri, umani e non umani, che ne avevano disperatamente bisogno ora.
– Jo Mullen, MAEd., Editorial Board Member, Journal of Mental Health and Social Inclusion