© Alan Watson Featherstone
Cartellone 2025 - 2026 / TeatroIncontri e Libri
Animating the world. Il teatro in dialogo con la natura Date: 11 - 12 Aprile 2026
Micro-festival internazionale di teatro ed ecologia
Cartellone 2025 - 2026 / TeatroIncontri e Libri
Animating the world. Il teatro in dialogo con la natura Date: 11 - 12 Aprile 2026
Micro-festival internazionale di teatro ed ecologia
© Alan Watson Featherstone
Due giorni dedicati al teatro come pratica di ascolto, cura e appartenenza alla Terra.
Artisti, filosofi e attivisti si incontrano per esplorare come le arti performative possano trasformare la conoscenza in immaginazione, l'ansia in azione, la separazione in una nuova – o ritrovata – relazione con la Terra.
SABATO 11 APRILE
MATTINA
EDUCATORI, CORPI E TERRA
h 10.30 – 12.00, Sala Appartamento | 10€
Laboratorio
Diventare pienamente umani
con Laura Pasetti
TheatreQuest per educatori e artisti
Un laboratorio esperienziale che invita a esplorare, attraverso corpo, voce e immaginazione, cosa significa essere vivi e in relazione con gli altri e con la Terra. Attraverso semplici pratiche teatrali, momenti di ascolto e piccole improvvisazioni, i partecipanti saranno guidati a riconnettersi alla propria sensibilità e a una forma di umanità più autentica e inclusiva. Il workshop è aperto a tutti e non è richiesta alcuna esperienza teatrale precedente.
h 12.15 – 12.45, Giardino | 5€
Laboratorio
Gaia Touch
con Care Motika
Esercizi di connessione con la Terra
La Terra è un essere vivente, multidimensionale, che respira, comunica e risponde. Ma noi abbiamo dimenticato come ascoltarla. Gaia Touch propone una serie di semplici esercizi corporei pensati per ritrovare un contatto autentico con il mondo naturale che ci circonda. Ispirate agli esseri elementari e alle energie presenti nei luoghi sacri della Terra, queste pratiche ci invitano a sintonizzarci con qualcosa che è sempre stato lì, in attesa di essere percepito. Care Motika, terapeuta americana con una lunga esperienza nel campo della salute olistica e della connessione con la natura, guiderà a distanza i partecipanti (in presenza) in un’esperienza accessibile a tutti.
POMERIGGIO
GIOVANI, IDENTITÀ E SPETTACOLI
h 16.00 – 18.00, Sala A2A | 15€
Spettacolo
A Normal Boy
(in lingua inglese, consigliato dai 16 anni)
con Izaak Hutton
regia Laura Pasetti
preceduto da un momento di approfondimento
L’adolescenza e il mondo che cambia
con Laura Pasetti
In scena, la vita interiore di una generazione cresciuta all’ombra del collasso ecologico. Izaak Hutton – diciotto anni, interprete e ideatore della pièce — dà voce a un adolescente che naviga tra identità, neurodiversità, sessualità e il vortice dei social media, mentre in segreto si chiede come fare a “lasciare un segno nell’universo” in un mondo che sembra sgretolarsi. Con disarmante sincerità e umorismo tagliente il monologo invita il pubblico a chiedersi se guarire il rapporto con se stessi sia inseparabile dal reimmaginare quello con la Terra vivente, perché, in fondo, la crisi del pianeta e la crisi del sé appartengono alla stessa ferita.
SERA
LA SENSIBILITÀ DELLE PIANTE
h 18.15 – 19.00, Sala La Piccolina | 5€
Laboratorio
Plant voices
Duo Keryda, Alessandro Guetta
La creatività come strumento di connessione
Esercizi sensoriali, movimento e scrittura creativa per entrare in relazione con il mondo delle piante e riscoprire un senso di appartenenza alla natura. Attraverso il contatto diretto o immaginato con il regno vegetale, i partecipanti saranno accompagnati a rallentare, ascoltare e dare voce alle piante, esplorandone qualità, ritmi e “punti di vista”. Il workshop è aperto a tutti e non richiede alcuna esperienza. I partecipanti sono invitati a portare una piantina da casa.
h 18.30 – 19.30, Foyer | 18€
Aperitivo vegano
a cura di Gud Milano
Condivisione con artisti e relatori
h 19.30 – 20.45, Sala La Piccolina | 15€
Spettacolo
Nettle & I
con Alessandro Guetta e Duo Keryda
regia Laura Pasetti
(in lingua inglese)
Cosa succederebbe se smettessimo di guardare le piante e cominciassimo ad ascoltarle? Per quattro giorni un essere umano e un’ortica in vaso hanno vissuto fianco a fianco, condividendo passeggiate, canzoni, lacrime e domande senza risposta. Da quell’incontro improbabile è nata un’amicizia. E da quell’amicizia, uno spettacolo. In scena, un personaggio umano di genere neutro e una pianta viva si incontrano davanti al pubblico, accompagnati dal Duo Keryda, che con sensori sulle foglie dell’ortica ne traducono gli impulsi elettrici in suono, improvvisando con la sua musica silenziosa. Il pubblico è invitato a portare una piantina da casa.
* traduzione simultanea.
Si ringrazia IULM per la traduzione simultanea e la sottotitolazione.
DOMENICA 12 APRILE
MATTINA
NARRAZIONI CLASSICHE
E NUOVE DRAMMATURGIE
h 10.15 – 11.15, Giardino | 5€
Spettacolo con attori non professionisti
Romeo & Juliet in Greencity
Community Theatre
adattamento e regia Maggie Rose + Q&A
(in lingua inglese)
English Theatre Milan presenta Romeo & Juliet in Greencity, adattato e diretto da Maggie Rose. Una riscrittura all’insegna della sostenibilità, interpretata da un cast internazionale di cittadini milanesi, non professionisti e professionisti. Il risultato è uno Shakespeare che parla al presente con urgenza, umorismo e grande sensibilità ecologica. Al termine dello spettacolo, Cristina Protti, scenografa e giardiniera progettista del verde e Maggie Rose parleranno di “Shakespeare, the Gardener”.
Cast: Giordano Dall’Armellina, Sini Mantynen, Paola Montevecchi, Ariana Muraru, Ilaria Porta, Sarina Reggio, Andrea Rizzotti, Sara Santucci, Fabio Slesio, Belinay Tutu, Caroline Westcombe.
h 11.30 – 12.30, sala Appartamento | gratuito
Approfondimento
Nuove Drammaturgie
Letture a cura di Theatre of the 7 Directions
(in lingua italiana e inglese)
POMERIGGIO
IL RUOLO DELL’ARTE
h 15.00 – 17.00, Café Rouge | gratuito
Tavola Rotonda
Cosa può fare l’arte in tempi di crisi ecologica?
Alan Watson Featherstone · Anna Kovasna · Giuliana Iannaccaro · Sonia Antinori · Harriet Carnevale
(in lingua italiana e inglese*)
preceduta dalla proiezione del video Art and ecology
con Freya Mathews (in lingua inglese*)
Come risponde l’arte alla crisi ecologica? E soprattutto, può davvero fare qualcosa? In un momento in cui la crisi ecologica mette in discussione non solo il futuro del pianeta ma il modo stesso in cui ci raccontiamo come esseri umani, quali responsabilità hanno gli artisti, i ricercatori e gli operatori culturali? E quali strumenti possono offrire le arti performative per immaginare e abitare un mondo diverso? A queste domande cercano di rispondere alcune delle voci più interessanti del panorama internazionale, in un pomeriggio di confronto aperto al pubblico.
h 17.30 – 18.30, Sala A2A | ingresso libero
Spettacolo
Hopen Up
Esito del laboratorio teatrale per adolescenti Il corpo oltre la pelle
con Chanel Curti, Maria Sessa, Lavinia Elena Garis, Matilde Chisoli, Agata Failla, Adele Failla, Giulia Blu Pelosi, Caterina Lenzi
Siamo dentro la mente di un adolescente: un mondo intero, rumoroso, caotico, contraddittorio e straordinariamente vivo. Gioia, Ansia, Gelosia, Solitudine e Rabbia non sono sentimenti astratti ma personaggi reali che litigano, si contendono lo spazio e trainano in direzioni opposte. Con poche parole e immagini potenti, Hopen Up esplora il caos dell’adolescenza e la pressione del gruppo, fino alla scoperta fragile e necessaria che aprirsi agli altri è l’unico modo per passare dall’isolamento alla resilienza condivisa. Un ecosistema di emozioni che chiede solo di essere ascoltato.
SERA
SPERANZA E PROSPETTIVE
h 18.30 – 19.30, Foyer | 18€
Aperitivo vegano
a cura di Gud Milano
Condivisione con artisti e relatori
h 19.30 – 20.45, Sala La Piccolina | 15€
Concerto con le Piante
Duo Keryda · musica generata dalle piante
h 20.45
Incontro
Gesto collettivo di chiusura
* traduzione simultanea
Si ringrazia IULM per la traduzione simultanea e la sottotitolazione.
Le voci del festival
Care Motika Practitioner (USA/Slovenia) – Sarah Evans & Damien Papin Duo Keryda arpa & contrabbasso (FR/UK) – Maggie Rose Docente e drammaturga (UK/IT) – Freya Mathews Filosofa (AU) – Alan Watson Featherstone Ecologista (UK) – Giuliana Iannaccaro Ecocritica (IT) – Izaak Hutton Performer (UK) – Alessandro Guetta Performer (IT) – Laura Pasetti Direttrice artistica (IT/UK) – Anna Kovasna Ricercatrice ed ecologista (SE) – Sonia Antinori Drammaturga (IT).





