Maurice Ravel, 150 anni dalla nascita
Pierre Boulez, 100 anni dalla nascita
Luigi Dallapiccola, 50 anni dalla morte
Luciano Berio, 100 anni dalla nascita
con
Ensemble Sentieri Selvaggi
Carlo Boccadoro, direttore
Chiara Osella, mezzosoprano
Paola Fre, flauto e ottavino
Mirco Ghirardini, clarinetto
Andrea Rebaudengo, pianoforte
Andrea Dulbecco, percussioni
Edoardo Maviglia, percussioni
Donata Mattei, arpa
Piercarlo Sacco, violino e viola
Aya Shimura, violoncello
Maurice Ravel, di cui cadono i 150 anni dalla nascita, è compositore straordinario per la sua raffinata orchestrazione e per capolavori come Bolero e La Valse. Luigi Dallapiccola, commemorato a 50 anni dalla morte, è una figura centrale della musica italiana, noto per l’utilizzo dello stile dodecafonico e per opere come Il Prigioniero e Ulisse. Pierre Boulez, nel centenario della nascita, ha rivoluzionato la musica del XX secolo con le sue innovazioni nel serialismo e nella musica elettronica. Infine, Luciano Berio, ricordato a 100 anni dalla nascita, ha ampliato i confini della musica contemporanea con le sue sperimentazioni vocali e strumentali, come dimostrano le sue celeberrime Sequenze.
In questo concerto si costruisce un ponte simbolico tra le culture musicali di Francia e di Italia del Novecento. Ravel e Dallapiccola, pur appartenendo a epoche diverse, condividono una scrittura raffinata e profondamente espressiva; mentre Boulez e Berio sono gli autori che meglio rappresentano l’avanguardia, con un approccio innovativo e sperimentale che negli anni Cinquanta incise profondamente sul linguaggio musicale. Questa combinazione di autori diversi dà vita a un dialogo tra tradizione e modernità, tra la chiarezza formale e l’audacia sperimentale. È un equilibrio che rispecchia bene il percorso artistico e culturale del ‘secolo breve’ in ambito musicale, dove la molteplicità dei linguaggi è stata un elemento fondamentale.