Salta al contenuto principale
Elena Lietti e Pietro Micci in Costellazioni.

Cartellone 2026 - 2027 / Teatro

Costellazioni / Constellations Date: 12 - 31 Gennaio 2027

dal 26 Gennaio recite in lingua inglese

Cartellone 2026 - 2027 / Teatro

Costellazioni / Constellations Date: 12 - 31 Gennaio 2027

dal 26 Gennaio recite in lingua inglese

Elena Lietti e Pietro Micci in Costellazioni.
Elena Lietti e Pietro Micci in Costellazioni.

Un cult del Parenti diretto da Raphael Tobia Vogel.

"Una drammaturgia unica e travolgente per un’intensa storia d’amore e le sue infinite possibilità nel multiverso". la Repubblica

“È finita, ma nell’infinito altrove la nostra storia d’amore continua.” In scena le diverse fasi di una relazione: conoscenza, seduzione, matrimonio, tradimento, malattia. Una danza a due, giocata in frammenti di tempo, per una storia d’amore raccontata secondo le leggi della fisica quantistica: tutto quello che può accadere, accade da qualche altra parte, e per ogni scelta ci sono mille altri mondi in cui si è scelto in maniera diversa. Tanti possibili finali – raggiunti in tutti i mondi possibili – dipendono dal destino, dal libero arbitrio o dall’imperante casualità che inevitabilmente incombe su di noi?

Su una drammaturgia aperta, infinita come le possibilità del caso, il regista Raphael Tobia Vogel (Per Strada, Buon anno, ragazzi, Marjorie Prime, Mutuo Soccorso, Scene da un matrimonio) scava a fondo nei personaggi e confeziona uno spettacolo che regala sensazioni profonde e pensieri illuminanti.

Intensa, l’interpretazione dei due attori, Pietro Micci ed Elena Lietti – vincitrice del Premio Nazionale Franco Enriquez 2022 come miglior attrice per questo spettacolo –, chiamati a confrontarsi con molteplici versioni dei loro personaggi passando dalla commedia al dramma nel giro di pochi minuti, che poi, a ben vedere, è quel che succede nella vita.

Ritmo serratissimo, spinto fino allo spaesamento dentro la scenografia luminosa firmata da Nicolas Bovey che ridisegna lo spazio a pianta centrale, con pavimento specchiante e spettatori sistemati su due gradinate con conseguente moltiplicazione dei punti di vista. Nel grande gioco cosmico che si riverbera nelle vite di tutti, si può parlare di caso, di destino, «ma anche di scelta e di libero arbitrio. Sapere che tutte le decisioni sono già state prese in tutti i mondi possibili, non ci esonera dal decidere. In questo mondo devo comunque buttarmi, rischiare, fallire o riuscire».

– Sara Chiappori, la Repubblica


La pièce di Nick Payne raccontata alla maniera di Raphael Tobia Vogel è un’esperienza coinvolgente e suggestiva. Il regista sembra ormai trovarsi a proprio agio nel portare in scena storie fantastiche che sottendano questioni esistenziali e morali profonde: si pensi a Per strada di e con Francesco Brandi o al futuristico Marjorie Prime di Jordan Harrison, tradotto come Costellazioni da Matteo Colombo.

– Silvana Costa, Artalks


Il testo di Nick Payne è bellissimo. Gestisce con apparente semplicità una situazione teatrale delirante, con pieno controllo della sfera emotiva. Mentre in scena Elena Lietti e Pietro Micci sono una coppia affiatata, credibile. […] Vogel asseconda e protegge questo tesoretto che si trova in mano, accompagnando gli interpreti in un allestimento in piedi, privo di oggetti e di qualsiasi accenno di realismo.

– Diego Vincenti, Il Giorno


[…] Il regista Raphael Tobia Vogel ha una di quelle intuizioni in grado di far fare un vero e proprio salto quantico allo spettacolo: introduce l’imprevedibilità, l’irrazionalità, l’impossibilità di ricavare una media statistica, una formula matematica in grado di esprimere e di risolvere l’equazione dell’amore, attraverso una recitazione spontanea, immediata, una presa diretta ricavata mediante un microfono spirituale, psichico, emotivo, dell’anima dei personaggi.

– Danilo Caravà, Milanoteatri

12 - 31 Gennaio 2027

Ti potrebbe interessare

Ti potrebbe interessare

    Teatro

    La forza della fragilità

    24 - 29 Novembre 2026

    Un dramma giudiziario teso e coinvolgente che attraversa dolore, discriminazione e vergogna sociale. Sul palco Vanessa Gravina e Nicola Rignanese, diretti da Fabrizio Coniglio.

    Un dramma giudiziario teso e coinvolgente che attraversa dolore, discriminazione e vergogna sociale. Sul palco Vanessa Gravina e Nicola Rignanese, diretti da Fabrizio Coniglio.

    Scopri di più

    Teatro

    La Grande Età

    31 Dicembre 2026 - 10 Gennaio 2027

    Dopo i sessanta tutto può succedere. Una commedia brillante sull’età che avanza, tra colpi di scena, affetto e risate. Tratto dal romanzo di Lidia Ravera, con Lucia Vasini, Paolo Hendel, Viola Lucio, Marco Mavaracchio. Regia Emanuela Giordano.

    Dopo i sessanta tutto può succedere. Una commedia brillante sull’età che avanza, tra colpi di scena, affetto e risate. Tratto dal romanzo di Lidia Ravera, con Lucia Vasini, Paolo Hendel, Viola Lucio, Marco Mavaracchio. Regia Emanuela Giordano.

    Scopri di più

    Teatro

    La Grande Età

    31 Dicembre 2026 - 6 Gennaio 2027

    Dal testo di Lidia Ravera, una spietata e commovente arringa in difesa della vecchiaia. Alessandra Faiella, accompagnata dal violoncello, coinvolge (e travolge) il pubblico con sincerità imprudente e provocatoria. Regia Emanuela Giordano.

    Dal testo di Lidia Ravera, una spietata e commovente arringa in difesa della vecchiaia. Alessandra Faiella, accompagnata dal violoncello, coinvolge (e travolge) il pubblico con sincerità imprudente e provocatoria. Regia Emanuela Giordano.

    Scopri di più

    Teatro

    19 - 24 Gennaio 2027

    Benvenuti alla Pensione Stella, il manicomio più esilarante del teatro italiano! Leo Muscato riporta in scena Scarpetta con ‘O miedeco d’é pazze, ambientato nella Napoli anni ’70: caos, equivoci e risate garantite in un classico senza tempo. Con Gianfelice Imparato.

    Benvenuti alla Pensione Stella, il manicomio più esilarante del teatro italiano! Leo Muscato riporta in scena Scarpetta con ‘O miedeco d’é pazze, ambientato nella Napoli anni ’70: caos, equivoci e risate garantite in un classico senza tempo. Con Gianfelice Imparato.

    Scopri di più