di Fausto Cabra
con Fausto Cabra e Mimosa Campironi
musiche originali di Mimosa Campironi
consulenza artistica di Lorenzo Vitalone
Definito il “Gandhi di Sicilia”, ha attraversato il Novecento ponendo a sé stesso e agli altri una domanda semplice e feroce: è possibile vivere diversamente, senza lasciare indietro nessuno?
La serata prende forma come un reading teatrale che intreccia parole, biografia e materiali tratti dalle sue inchieste, dalle battaglie civili e dalle esperienze educative nate in Sicilia. Le voci in scena restituiscono, senza retorica, il percorso di un uomo che ha scelto di stare nella povertà e nel conflitto non come destino, ma come territorio da trasformare: dagli scioperi alla rovescia ai digiuni, dalle lotte per il lavoro e per l’acqua fino agli esperimenti di scuola e di comunità che continuano a interrogarci.
La musica dal vivo attraversa il racconto come una presenza viva: sostiene la parola, a volte la mette in crisi, a volte si ritrae, aprendo spazi di silenzio, ascolto e risonanza personale. Il microfono aperto diventa così un gesto politico e poetico insieme: un invito alla partecipazione, al dialogo, alla presa di parola.