Cartellone 2025 - 2026 / Incontri e Libri
Incontro con Dario Squeri Date: 5 Maggio 2026
Lekh Lekha'. Vai Verso te stesso. Incontro con la Kabbalah ebraica
Cartellone 2025 - 2026 / Incontri e Libri
Incontro con Dario Squeri Date: 5 Maggio 2026
Lekh Lekha'. Vai Verso te stesso. Incontro con la Kabbalah ebraica
Presentazione del libro
Lekh Lekha’. Vai Verso te stesso. Incontro con la Kabbalah ebraica
di Dario Squeri, con note storiche sulla Kabbalah a cura di Manrico Bissi.
Il testo è accompagnato da diverse immagini, realizzate dall’autore allo scopo di rendere visivamente alcuni concetti cabalistici.
La Kabbalah ebraica, con la sua grande valenza mistica, ha il potere di mettere in connessione il nostro essere con l’Inconoscibile, da cui tutto proviene, e ci offre la possibilità di trovare un equilibrio acquisendo consapevolezza del nostro continuo desiderio di Essere. Noi giochiamo la nostra vita tra un desiderio egoistico di ricevere e quello di donare.
Il mio invito ad andare verso noi stessi diventa un invito ad entrare nella luce della natura, degli altri esseri, delle altre persone e di noi stessi. Ho cercato, con questo libro, di rendere i valori fondamentali e i percorsi della Kabbalah ebraica accessibili a tutti nella loro essenzialità. Chi poi vorrà approfondire in modo più completo la valenza della Kabbalah troverà di certo altri strumenti a disposizione.
Nei secoli la scienza della Kabbalah è sempre stata un grande punto di riferimento mistico e scientifico, fino a diventare ancora oggi patrimonio dei grandi valori dell’Occidente. Spetta poi a ciascuno di noi impegnarsi nella ricerca dell’equilibrio proposto dal pensiero cabalistico, diventando portatori di quella scintilla iniziale che ci rende liberi. La vita diventa allora per noi uno specchio che ci riporta alla nostra autentica identità, ma anche al senso di responsabilità verso noi stessi e gli altri. La tradizione ebraica ci ricorda infatti che quando ci presenteremo davanti al Creatore non ci verrà chiesto se siamo stati come Mosè, ma se siamo stati noi stessi.
– Dario Squeri