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Scena dello spettacolo Quartett

Cartellone / Teatro

Quartett

© Azzurra Primavera

Archivio / Teatro

Quartett

Scena dello spettacolo Quartett
Scena dello spettacolo Quartett

© Azzurra Primavera

Un vertiginoso gioco teatrale ispirato a Le relazioni pericolose di Choderlos de Laclos.

La passione diventa strumento di dominio, di controllo e di vendetta, tra umorismo nero e lucida follia.

La marchesa di Merteuil e il visconte di Valmont – figure emblematiche dell’aristocrazia del XVIII secolo – vengono spogliati di ogni maschera sociale e rinchiusi in un bunker fuori dal tempo e dallo spazio. Uno spazio claustrofobico, isolato da un mondo esterno devastato, in cui il tempo è scandito solo dal ticchettio inesorabile di un orologio.

Merteuil e Valmont rievocano, attraverso un perverso gioco teatrale, le loro conquiste, i tradimenti, i fantasmi del passato non solo i propri, ma anche quelli dell’altro. Si travestono, si imitano, si incarnano a vicenda. Poi entrambi si trasformano, a turno o insieme. Le identità diventano instabili: si sovrappongono, si fondono, si deformano in una vertigine performativa che Müller sfrutta per interrogarsi sulle dinamiche del potere, sul desiderio, sul genere e sulla rappresentazione.

La marchesa e il visconte non cercano l’amore: lo usano come un’arma. Non desiderano l’altro: ne studiano la rovina.

La passione diventa strumento di dominio, di controllo, di vendetta.
L’umorismo è nero, la follia si intreccia alla lucidità, la decadenza morale diventa forma scenica.