Cartellone 2025 - 2026 / Teatro

Danilo Dolci – La domanda che non si spegne • 21 Gennaio 2026

Reading tra poesia, vita, musica e microfono aperto

Cartellone 2025 - 2026 / Teatro

Danilo Dolci – La domanda che non si spegne • 21 Gennaio 2026

Reading tra poesia, vita, musica e microfono aperto

Educatore, poeta, organizzatore instancabile di relazioni: Danilo Dolci è stato una delle figure più radicali e scomode della nonviolenza in Italia.

Definito il “Gandhi di Sicilia”, ha attraversato il Novecento ponendo a sé stesso e agli altri una domanda semplice e feroce: è possibile vivere diversamente, senza lasciare indietro nessuno?

La serata prende forma come un reading teatrale che intreccia parole, biografia e materiali tratti dalle sue inchieste, dalle battaglie civili e dalle esperienze educative nate in Sicilia. Le voci in scena restituiscono, senza retorica, il percorso di un uomo che ha scelto di stare nella povertà e nel conflitto non come destino, ma come territorio da trasformare: dagli scioperi alla rovescia ai digiuni, dalle lotte per il lavoro e per l’acqua fino agli esperimenti di scuola e di comunità che continuano a interrogarci.

La musica dal vivo attraversa il racconto come una presenza viva: sostiene la parola, a volte la mette in crisi, a volte si ritrae, aprendo spazi di silenzio, ascolto e risonanza personale. Il microfono aperto diventa così un gesto politico e poetico insieme: un invito alla partecipazione, al dialogo, alla presa di parola.

Non una commemorazione, ma un’esperienza condivisa.

Un attraversamento collettivo di una domanda che non trova risposta definitiva e proprio per questo continua a bruciare.

Perché la storia di Danilo Dolci non appartiene al passato: riguarda il presente, e la responsabilità che ciascuno ha verso la propria parte di mondo.

21 Gennaio 2026

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