Cartellone 2025 - 2026 / Incontri e LibriCinema

Rosamaro. La violenza è un sasso che rotola velocemente • 30 Aprile 2026

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Rosamaro. La violenza è un sasso che rotola velocemente • 30 Aprile 2026

Un film che scava nelle radici della violenza di genere intrecciando finzione e testimonianze reali.

Ispirato alla potenza simbolica del dipinto Giuditta e Oloferne di Rocco Normanno, Rosamaro racconta la storia di una scrittrice affermata costretta a confrontarsi con un passato traumatico segnato dalla violenza.

Il film intreccia la narrazione con testimonianze reali di donne vittime e dei loro carnefici, esplorando le radici e le forme più drammatiche della violenza di genere. Un’opera intensa e necessaria che rompe il silenzio e invita a guardare oltre la superficie delle storie.

Giuseppe Tesi nasce a Firenze e inizia sin dai primi anni ’90 a interessarsi di teatro e recitazione. Fra il 1990 e il 1991 frequenta i corsi accademici promossi dal Centro di Avviamento all’Espressione diretti da Orazio Costa, mentre nel biennio successivo è tra gli allievi della scuola di recitazione del Centro Teatrale Oriuolo, i cui corsi sono diretti da Gino Susini. Dal 1992 al 1994 frequenta i corsi promossi dal Laboratorio 9 di Sesto Fiorentino sotto la direzione di Barbara Nativi. È regista teatrale e cinematografico, fondatore e direttore artistico della compagnia Teatro Electra di Pistoia (2003), con la quale ha messo in scena spettacoli come Fragola e Panna (2005, dalla commedia di Natalia Ginzburg – Miglior Spettacolo Palcoscenici Diversi Como), Raptus (dal libro di Daniele Falleri – spettacolo selezionato al Premio Totola di Verona), Spogliarello (2008, dal testo di Dino Buzzati) e Jimmy. Creatura di sogno con Giulio Maria Corso e in video Katia Ricciarelli (2008, dal testo di Marie Brassard). La compagnia Electra, sotto la sua regia, è nota per affrontare tematiche di stretta attualità e sofferenza umana, spesso collaborando con il territorio toscano. L’acclamato docufilm Stabat Mater del 2020, realizzato con i detenuti del carcere di Pistoia, continua a essere presentato in rassegne e incontri culturali anche nel 2025.

30 Aprile 2026

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