Cartellone 2025 - 2026 / TeatroMusica
La vera storia dell’Angelo Invisibile Date: 23 Giugno 2026
Opera lirica in quattro quadri con video ed elettronica.
Serata dedicata a ERNESTO PELLEGRINI
Cartellone 2025 - 2026 / TeatroMusica
La vera storia dell’Angelo Invisibile Date: 23 Giugno 2026
Opera lirica in quattro quadri con video ed elettronica.
Serata dedicata a ERNESTO PELLEGRINI
musica Michele Mazzoni, Guido Pagani, Nicolò Ricci, Riccardo Filianoti, Seyed Ali Hossein
libretto Giangiacomo Schiavi
direttore Daniele Balleello
regia Roberto Recchia
personaggi e interpreti
L’Angelo invisibile, Ilariandrea Tomasoni
Direttore del giornale*, La violinista*, Don Antonio*
*Interpreti selezionati tra i giovani cantanti del Conservatorio Nicolini di Piacenza
Ensemble del Conservatorio Nicolini di Piacenza
Coro del Conservatorio Nicolini di Piacenza
Maestro del Coro Corrado Casati
produzione Teatro Municipale di Piacenza / Conservatorio Nicolini di Piacenza
L’Angelo Invisibile è inteso come un personaggio reale che si presenta in alternativa alle cronache del male: giornali e tv ci dicono che siamo in una zona grigia dell’umanità. Servono anticorpi, antidoti, esempi di generosità e attenzione verso chi è rimasto indietro, chi paga il conto di una globalizzazione predatoria e di una tecnologia che crea disuguaglianze.
In questa realtà, un direttore di giornale si interroga sul senso del suo mestiere, che non è solo una fabbrica di notizie, ma anche un mezzo che educa e incivilisce. Invita i suoi a trovare alternative alla monotona rappresentazione di una società violenta, fatta di guerre, corsa alle armi, militarismi, populismi, finanza tossica, narcisismi maligni, femminicidi e violenza gratuita. Il bene c’è, ma non sempre lo vediamo. Attorno all’Angelo Invisibile appaiono personaggi che si sono ribellati allo status quo: dal violinista colpito da una malattia che gli impediva di suonare e poi tornato alla musica, al prete delle catacombe di Napoli che non combatte la mafia ma le fa concorrenza, offrendo ai giovani una strada diversa.
Accanto a loro, imprenditori come Pellegrini, volontari e ragazzi che si fanno carico delle difficoltà altrui. Si compone così un mosaico che porta speranza e fiducia nel futuro, attraverso la generosità e il coraggio di non conformarsi a modelli sbagliati. È un invito a non voltarsi dall’altra parte, a non restare indifferenti.
– Giangiacomo Schiavi
