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Cartellone 2026 - 2027 / Incontri e Libri

Identità e riconoscimento Date: 18 Novembre 2026

Le parole del nostro tempo

Cartellone 2026 - 2027 / Incontri e Libri

Identità e riconoscimento Date: 18 Novembre 2026

Le parole del nostro tempo

Viviamo nella stagione dell’identità.
Un concetto apparentemente astratto, eppure mai così concreto. Mai così decisivo nel determinare le nostre scelte, le nostre paure, persino il nostro voto.

Negli ultimi decenni il mondo è cambiato a una velocità senza precedenti. Il progresso ha migliorato le nostre vite, ampliato le opportunità, generato benessere. Ma ha anche trasformato profondamente le società in cui viviamo, mettendo in discussione riferimenti, appartenenze e certezze che sembravano incrollabili.

Globalizzazione, immigrazione, radicalismo islamico, ideologia woke, trasformazioni demografiche, rivoluzione digitale: fenomeni diversi, spesso intrecciati, che hanno contribuito ad alimentare in ampi settori della popolazione un sentimento di disorientamento e di perdita di controllo sul proprio futuro. Soprattutto nelle classi popolari, un tempo bacino elettorale della sinistra e oggi solidamente schierate a destra. Milioni di elettori non considerano più prioritarie le battaglie contro le disuguaglianze economiche, ma rivendicano con orgoglio la difesa dei propri valori e della propria identità, come singoli e come comunità. E sono pronti a votare chi riconosce e raccoglie queste istanze.

I populisti lo hanno capito prima e meglio di altri. I conservatori tradizionali faticano a trovare una risposta, mentre i progressisti sembrano spesso più a proprio agio nel celebrare le identità multiculturali e cosmopolite che nel riconoscere il valore delle appartenenze tradizionali.

Il risultato è una frattura che attraversa l’intero Occidente e ridisegna le mappe del consenso, mettendo in crisi le vecchie fedeltà politiche e imponendo domande alle quali nessuno può più sottrarsi. Perché è qui che si gioca una delle grandi partite politiche del nostro tempo.

Domenico Petrolo, laureato in Comunicazione politica, ha iniziato la sua carriera nel mondo della cultura, per poi dedicarsi alla comunicazione e alla strategia elettorale, partecipando a numerose campagne nazionali e locali a fianco di diversi leader politici. Dal 2015 al 2018 ha coordinato la campagna 2×1000 per il Partito Democratico nazionale e le attività di raccolta fondi di varie realtà associative. Nel 2024 ha pubblicato, insieme a Lorenzo Incantalupo, Chi mi ama mi voti (Guerini e Associati). È fondatore e direttore di Cuntura, società che si occupa di strategia, comunicazione, pubbliche relazioni, networking e diplomazia. Cresciuto a Pernocari, vive tra Roma e Firenze.

18 Novembre 2026

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