Si avvisa il gentile pubblico che giovedì 18 Aprile in via straordinaria il foyer NON sarà accessibile e i servizi di bar e guardaroba NON saranno attivi. Ci scusiamo per il disagio.

AVVISO: giovedì 18.04 il foyer NON è accessibile e NON sono attivi bar e guardaroba.

Archivio / Teatro

Who is the king

Da William Shakespeare – la serie

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Who is the king

Da William Shakespeare – la serie

APPROFITTANE!
Acquistando il biglietto dello spettacolo Who is the king, puoi abbonarti presso la biglietteria alla formula Classic/Ottetto/Quartetto a tariffa ridotta.

Episodio I
Episodio II

In scena una compagnia di dieci attori che gioca coi re shakespeariani, guardandoli da vicino, come uomini e uomini di potere.

Truci, malvagi, assetati di potere, eroici, vittoriosi o inadeguati. Tutti i re shakespeariani, persino il glorioso Enrico V, non mancano di mostrare, nei loro comportamenti, ambiguità che svelano le complicate, eterne ed oscure trame del potere.

Who is the King. Da William Shakespeare – la serie è uno straordinario affresco storico e poetico dell’Inghilterra a cavallo tra il XIV e il XV secolo. Una saga di sconvolgente potenza e inquietante attualità; otto drammi shakespeariani (Riccardo II, Enrico IV parte I e II, Enrico V, Enrico VI parte I, II, III e Riccardo III) trasformati in quattro grandi episodi che racchiudono oltre un secolo di storia.

Il percorso sapientemente costruito da Lino Musella e Paolo Mazzarelli parte dal crollo mistico di Riccardo II, per arrivare alle vette eroiche di Enrico V e poi precipitare giù fino all’inferno di Riccardo III.

Il teatro incontra la serialità televisiva dando il via a un grande viaggio che affonda le sue radici nella drammaturgia shakespeariana, la riscrive e la trasforma in un appassionante racconto ad episodi.

Ogni personaggio attraversa le diverse fasi della vita: è giovane, poi uomo e infine anziano che va incontro alla morte e lascia il campo ad un altro protagonista, un nuovo re. Si susseguono eventi efferati e confusi su cui non veglia nessun confortante sguardo dall’alto e in cui le migliori qualità umane trionfano o soccombono al fascino oscuro del potere.

Setting minimale, costumi curati ma essenziali, musiche tra archi ed elettronica; le luci – tra un giallo opalino penombra analogica e cascate di flash e toni fluo. Attraverso una raffinata operazione post- drammaturgica, Musella/ Mazzarelli/ Baracco smontano e rimontano Shakespeare e il suo modernissimo studio sul potere, ricavandone una serie ultra contemporanea. [...] Un’operazione di viva avanguardia - di latelliana memoria - i cui prossimi svolgimenti sono sicuramente da seguire.
Francesca Saturnino - Repubblica.it