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Archivio / Incontri e Libri

Incontro con Giovanna Rosadini

Cicatrici

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Incontro con Giovanna Rosadini

Cicatrici

Dopo i bilanci esistenziali dei libri precedenti, Giovanna Rosadini allarga lo sguardo sulla realtà e trova "nell’aperto orizzonte sgomberato" una via di fuga dalle ombre che ancora ingombrano il passato.

Senza però nascondersi che per far finalmente schiudere “il cuore velato delle cose” sia prima necessario decifrare le tracce di voci remote, degli “amori spenti”, intraprendere un commosso dialogo con le persone scomparse e con un mondo ormai svanito.

Riaffiorano cosí le vite degli altri, la Cina d’altri tempi frequentata durante gli studi universitari, le amicizie tragicamente interrotte, echi di eventi bellici. Perché per lasciarsi accadere nel presente (ma “come in sogno”), nelle bellezze incerte ma vibranti di luce di una vita che si rigenera, bisogna saper convivere con l’assenza, con le cicatrici del passato.

Talvolta il cuore velato
delle cose non si schiude
al raggio che tenta l’ingresso,
rimane indistinto nel tempo
cifrato che ancora lo serba,
invisibile anche a se stesso.

Giovanna Rosadini è nata a Genova nel 1963, si è laureata in Lingue e Letterature Orientali all’Università Ca’ Foscari, a Venezia. Ha pubblicato le raccolte Il sistema limbico (Atelier 2008), Il numero completo dei giorni (Aragno 2014), Frammenti di felicità terrena (LietoColle/Pordenonelegge 2019), Un altro tempo (Interno Poesia 2021) e, presso Einaudi, Unità di risveglio (2010), Fioriture capovolte (2018) e Cicatrici (2025). Per Einaudi ha inoltre curato l’antologia di voci poetiche femminili Nuovi poeti italiani 6 (2012). Nel 2023 ha vinto il Premio Pavese sezione poesia «per la qualità dell’opera». Vive e lavora a Milano.