
A volte, per fortuna, ritornano. È il caso di Pandora, ideato e diretto da Riccardo Pippa per la compagnia Teatro dei Gordi, di nuovo in scena al Parenti. Il loro Vaso di Pandora è un bagno pubblico abitato da una varia umanità di passaggio, luogo sospeso dove le azioni quotidiane si amplificano oltre i limiti e le censure. Il campionario è vastissimo e costringe i sei interpreti (Claudia Caldarano, Cecilia Campani, Giovanni Longhin, Andrea Panigatti, Sandro Pivotti e Matteo Vitanza) a un vorticoso tour de force di cambi di scena, costumi e identità secondo uno schema di rigorose partiture fisiche, con pochissime parole, nate da un arguta osservazione antropologica.