Il Giornale – I monologhi della “v” diventano un’opera corale ai Bagni Misteriosi

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Il femminile tra ironia, denuncia e comicità.
A suo modo è un classico, a partire dal titolo che fa immediatamente capire di che si tratta, senza accomodarsi nell ovatta degli eufemismi: I monologhi della vagina, un successo fin dal debutto sulla scena off di Broadway, nel 1996. Scritti da Eve Ensler, drammaturga americana oggi 68enne, i monologhi hanno fatto il giro del pianeta, interpretati da attrici solitamente impegnate nelle battaglie femministe. In Italia sono arrivati vent anni fa, all Argentina di Roma (tra le interpreti c erano Claudia Gerini, Anna Bonaiuto, Lunetta Savino),e da allora sono stati messi in scena parecchie volte, in varie città, con attrici diversee quasi sempre nell ambito dei V-Day, da non confondere con le ve grilline dei «vaffa»: qui la «V» sta per Vittoria, Valentino (inteso come santo degli innammorati) e naturalmente Vagina; giornate di mobilitazione per la difesa dei diritti femminili e contro la violenza sulle donne. Chiediamo scusa per la pedanteria di queste note, ma crediamo siano necessarie per godersi la serata di oggi ai Bagni Misteriosi, quando alle ore 21 andrà in scena il lavoro di Eve Ensler (frutto di oltre 200 interviste e confessioni: opera cui negli anni vengono aggiunti monologhi, legati all attualità).

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