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IntervistaRassegna Stampa

La Repubblica – Alessandra Faiella “Diamo più vita agli anni serve orgoglio per la terza età”

4 Maggio 2026

Una squadra tutta al femminile. L’età continua a essere un problema più per le donne che per gli uomini? «Mi sembra evidente. La pressione subita dalle donne sul tema è enorme: culto della bellezza, della prestazione, dell immagine, con tutte le derive che ne conseguono, a partire dalla chirurgia estetica. L’ossessione si sta estendendo anche agli uomini, ma non è una buona notizia. La vera emancipazione sarebbe estirparla del tutto. Anche perché dietro questa corsa impazzita fiorisce un business miliardario. L’industria della bellezza guadagna montagne di soldi sulla nostra paura di invecchiare». La vita si è allungata, un dato di fatto che impone una riorganizzazione del sistema sociale e culturale. Quelli che una volta erano i sessant’anni, oggi sono i cinquanta o addirittura i quaranta. «Ma proprio perché è più lunga questa a vita va vissuta degnamente, dobbiamo attrezzarci per non cedere ai ricatti, al vittimismo, al senso di vergogna e di rinuncia, a quell’ idea del “tanto ormai alla mia età…”. Non è giovanilismo, è dare vita agli anni e non anni alla vita. Come dice Lidia Ravera, l’importante è non accartocciarci su noi stessi». Alle signore non è elegante chiedere l’età, ma visto il tema in questione, con lei forse possiamo osare.