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Cartellone 2026 - 2027 / Teatro

Dall’altro lato del cammino Date: 27 Settembre 2026

Due madri, due figli, una storia

Cartellone 2026 - 2027 / Teatro

Dall’altro lato del cammino Date: 27 Settembre 2026

Due madri, due figli, una storia

La vita ha il significato di sempre.
Il filo non si è spezzato.
Perché dovrei essere fuori dai vostri pensieri?
Semplicemente perché sono fuori dalla vostra vista?
Io non sono lontano,
sono solo dall’altro lato del cammino.

Charles Péguy

Nel 1996 Simona e Francesco sono morti a otto mesi l’una dall’altro.
Erano molto amici, si volevano bene e le loro vite, la loro fine sembrano legate da qualcosa di speciale che la nostra razionalità non sa spiegare.

«Non usare il dolore sarebbe troppo stupido», scrive Marcella, la madre di Francesco. Nel dolore, lei e Ombretta, la madre di Simona, si lasciano andare senza nuotare contro, per la paura di «perdere la memoria di quel che è stato», per «fissare ogni minuto», per «fermare i ricordi».
Insieme, scrivendosi, hanno scavato anche impietosamente nel rapporto madri-figlio-figlia, nella loro vulnerabilità, nelle ore terribili del dramma che le ha fatte diventare amiche, tenendo nel vivere di tutti i giorni chi è solamente «nella stanza accantoo».
– Guido Vergani, dalla prefazione al libro


È ovvio e naturale essere felici… solo che non sai di esserlo: te ne accorgi quando quella sensazione, che sembrava così ovvia e così normale, non la provi più.
– Marcella Castellini

I nostri ragazzi erano un po’ speciali e, forse, erano fatti per stare insieme in un mondo migliore.
– Ombretta Rondanini

27 Settembre 2026