Cartellone 2026 - 2027 / TeatroIncontri e Libri
Donne e gioco d’azzardo. Gianna Coletti in “Fortunata Speranza” Date: 12 Ottobre 2026
Basta una moneta per cominciare
Cartellone 2026 - 2027 / TeatroIncontri e Libri
Donne e gioco d’azzardo. Gianna Coletti in “Fortunata Speranza” Date: 12 Ottobre 2026
Basta una moneta per cominciare
Uno sguardo su un tema di cui si parla ancora troppo poco: il disturbo da gioco d’azzardo al femminile.
Nell’ambito del Piano Locale GAP di ATS Milano, Fondazione Somaschi organizza una serata che, attraverso il linguaggio del teatro e un successivo momento di approfondimento, vuole portare l’attenzione sulle caratteristiche e sulle specificità del fenomeno nelle donne.
PROGRAMMA
h 19.45
Saluti istituzionali
h 20.00
Fortunata Speranza
di e con Gianna Coletti
Uno spettacolo profondo in cui la leggerezza è la chiave per avvicinarsi al delicato tema del Gioco d’Azzardo Patologico al femminile. Nella vita di Fortunata interviene un evento inaspettato: la perdita del lavoro “una bella mattina mi sono alzata e non avevo più niente da fare”. Si ritrova a casa a vivere una vita che scorre lenta tra solitudine e silenzi familiari, rotti solo dal vivace battibeccare con la madre che però non c’è più. Un giorno, quasi per caso, gioca alla slot machine del bar sotto casa e vince. Da quel momento il tempo ricomincia a scorrere veloce; le si apre un mondo sconosciuto fatto di emozioni forti, speranze, delusioni, entusiasmi, bugie. Una vita segreta tra espedienti creativi per trovare i soldi e per evitare che la famiglia si accorga di ciò che le sta accadendo. Un ottovolante tra felice evasione e disperata lucidità, un vortice di alti e bassi da cui non riesce o non vuole uscire. Per Fortunata la soluzione migliore è sempre tornare a giocare.
a seguire
Incontro a cura della Dott.ssa Fulvia Prever
Responsabile Scientifico Progetto Azzardo&Donne SUNNCOOP; Presidente Fondazione Varenna; International Referent for Women, Gambling and Behavioural Addictions in EASG and ISSBA
Dal lavoro di cura al tentativo di evasione, da contesti di violenza alla ricerca di un meccanismo di fuga. L’azzardo femminile è una realtà sommersa, frenata dallo stigma e da servizi spesso non pensati per i bisogni delle donne. Fulvia Prever approfondirà l’importanza di risposte specifiche, come il gruppo di auto-mutuo aiuto per sole giocatrici e il progetto SUNNCOOP, per una rete di supporto anonima e non giudicante.