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Scena dello spettacolo Giacomina

Cartellone 2025 - 2026 / TeatroThe Youth Club

Giacomina Date: 14 - 23 Novembre 2025

Cartellone 2025 - 2026 / TeatroThe Youth Club

Giacomina Date: 14 - 23 Novembre 2025

Scena dello spettacolo Giacomina
Scena dello spettacolo Giacomina

Dietro un sorriso perfetto può nascondersi un dolore infinito.

Con un racconto autobiografico che affonda nella vita e nelle vicende della nonna Giacomina, Salvatore Cannova esplora un male che ha molti nomi e poche ‘soluzioni’: depressione, malinconia, malattia del secolo, mal di vivere.

In un borgo dell’entroterra siciliano – tra giochi da bambine e balli di carnevale, assenze e piccole felicità domestiche – prende un’amicizia lunga una vita. Giacomina è sempre curata, sempre sorridente, capace di celare il suo profondo malessere a molti ma non a Cettina, la sua migliore amica che le inventa tutte pur di far allontanare i cattivi pensieri, eppure non riesce a salvarla dal proprio abisso.

In scena restano oggetti, gesti, ricordi e frammenti: un atto d’amore che illumina la fragilità umana e il bisogno di dar voce a ciò che resta taciuto.

Giacomina non è un memoriale: è un atto d’amore tardivo, una veglia teatrale sul male oscuro. Un invito a rompere il silenzio, a guardare oltre i sorrisi, ad accogliere le fragilità senza condanne.

L'importante è condividere, l’importante è lanciare un messaggio di vita che possa aiutare a superare gli abissi in cui ognuno di noi, oggi, si può ritrovare.

– Salvatore Cannova

Il testo dello spettacolo è efficace tanto quanto la messa in scena. Con pochi oggetti si descrive la quotidianità dei due personaggi, ma soprattutto – e sorprendentemente – il dolore delle due ragazze, poi donne. Le mollette da bucato che pinzano la faccia e il collo di Giacomina rappresentano, si intuisce, l’autolesionismo di Giacomina, che la spinge anche fino a tentare il suicidio. Divertente e grande prova di attrici è la scena dissacratoria della chiesa. L’autore sottolinea più volte il ruolo che le persone intorno a Giacomina hanno affidato alla fede religiosa, fatta di preghiere, messe, abitudini devozionali. Dovrebbe aiutarla a tranquillizzarla e le preghiere dovrebbero bastare a farla guarire. Non è così. Come non basteranno neanche le pillole. Clara Bray ed Eletta Del Castillo dominano la mimica facciale in modo tanto impressionante quanto efficace.

– Stefania Fiducia, culturamente.it

14 - 23 Novembre 2025

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