creazione Susanna Beltrami
danzatori Emanuela Montanari, Antonino Sutera, Nicolò Brizzi
assistente Sara Pezzolo
realizzazione e regia video / collaborazione alla regia teatrale Salvatore Lazzaro
luci e suono Matteo Bittante
direzione stilistica e costumi Luz Maria Jaramillo
sarta Giorgia Andreazza
make-up video Claudia Loi
maître Matteo Bittante, Luca Napoli, Alessandro Norrito
produzione DANCEHAUSpiù | Centro Nazionale di Produzione della danza (Milano) in collaborazione con MILANoLTRE Festival
organizzazione e management Giulia Menti
Con Il danno, Susanna Beltrami torna alla materia narrativa del romanzo di Josephine Hart, per interrogare attraverso la danza ciò che accade quando il desiderio incrina l’illusione del controllo. Una passione proibita, la perdita del figlio, un equilibrio familiare che precipita e porta alla luce qualcosa che era già lì, nascosto.
Prodotto da DANCEHAUSpiù lo spettacolo affida a Emanuela Montanari, Antonino Sutera e Nicolò Brizzi una trama di desiderio, colpa e memoria che prende forma nei corpi. Interpreti di esperienze e generazioni diverse si incontrano in una scrittura fisica attraversata dalla tensione, tra controllo e abbandono, disciplina e pulsione.
La danza dialoga con la partitura video di Salvatore Lazzaro, che moltiplica i piani della scena e confonde presenza e memoria, corpo e fantasma. Perché il danno non è soltanto ciò che accade, ma ciò che quell’accadere rivela — e ciò che rende impossibile tornare a essere quelli di prima.
