Cartellone 2025 - 2026 / Incontri e Libri
Incontro con Daniele Novara Date: 11 Dicembre 2025
Chissà se i pesci piangono. Danilo Dolci educatore
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Incontro con Daniele Novara Date: 11 Dicembre 2025
Chissà se i pesci piangono. Danilo Dolci educatore
Danilo Dolci può essere definito, a pieno titolo, l’educatore della domanda: un gesto semplice e rivoluzionario che ha fondato la sua idea di concezione pedagogica. Un approccio che nasce dall’ascolto, dalla curiosità e dalla ricerca del “non-noto”, di ciò che si nasconde dietro tradizioni, consuetudini e stereotipi. Le sue idee, ancora oggi, ci invitano a cercare il senso nascosto delle cose, a rompere gli schemi, a costruire comunità consapevoli.
Con Daniele Novara, suo allievo e uno dei più autorevoli pedagogisti italiani, entreremo nel cuore del pensiero di Dolci, capace di unire poesia, nonviolenza e responsabilità sociale.
Danilo Dolci (Sesana, 1924 – Trappeto, 1997) è stato un sociologo, educatore, poeta e attivista della nonviolenza, soprannominato “il Gandhi della Sicilia” per la sua lotta contro la povertà e le ingiustizie nel Sud Italia. Nel’52 si trasferisce in Sicilia per dedicarsi alla lotta per i diritti dei contadini e dei disoccupati. Le sue campagne furono sostenute da molti intellettuali italiani e internazionali. Parallelamente alla sua attività sociale, fu anche poeta, convinto che l’arte fosse parte integrante della lotta nonviolenta e che la poesia potesse trasformare la sofferenza in una metafora universale. Nel 1996 riceve una laurea honoris causa in Scienze dell’Educazione dall’Università di Bologna.
Daniele Novara (Piacenza, 1957) è tra i più noti e autorevoli pedagogisti italiani. Ideatore del Metodo Maieutico nell’apprendimento e nella relazione d’aiuto, nel 1989 ha fondato il Cpp (Centro Psicopedagogico per l’educazione e la gestione dei conflitti), di cui è tuttora direttore. È autore di numerosi libri e pubblicazioni, alcuni dei quali di largo successo e tradotti in altre lingue. Ha inoltre ideato il metodo “Litigare Bene”, per gestire i conflitti dei bambini, un metodo efficace per imparare a farli litigare costruttivamente e liberarli dalle paure: i litigi offrono ai bambini una naturale occasione per immergersi concretamente nelle dinamiche sociali, di fare un’esperienza che è un condensato di possibilità e di nuove conoscenze. Favoriscono il riconoscimento delle proprie risorse e dei propri limiti; la scoperta dell’errore come strumento per imparare nuovi significati; la capacità di vedere la realtà da un altro punto di vista; le funzioni autoregolative. È di frequente intervistato sui temi di sua competenza dagli organi di informazione.
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