Torna al Parenti, a grande richiesta, Ambra Angiolini con lo spettacolo che ha commosso migliaia di spettatori: Oliva Denaro.

Dal romanzo di struggente bellezza di Viola Ardone, ispirato dalla reale vicenda di Franca Viola, la ragazza siciliana che a metà degli anni ‘60 fu la prima, dopo aver subito violenza, a rifiutare il cosiddetto “matrimonio riparatore”.

Un personaggio femminile incantevole, che non si può non amare. Un rapporto tra padre e figlia osservato con una delicatezza e una profondità che commuovono.
Una storia di crescita ed emancipazione che scandaglia le contraddizioni dell’amore (tra padri e figlie, tra madri e figlie). Oliva, proprio come Franca Viola, decide di essere protagonista delle proprie scelte, circondata da una famiglia che impara, con lei e grazie a lei, a superare ricatti, stereotipi e convenzioni. Insieme riusciranno a spezzare le catene della sottomissione e della vergogna.

Oliva Denaro è la storia di tutte le donne che pensano e temono di non aver scelta, costrette da una legge arcaica e indecente (lo stupro fino al 1981 era considerato solo oltraggio alla morale e non reato contro la persona) ad accettare un aguzzino e un violentatore tra le mura di casa.

Su tutto c’è Ambra Angiolini che nel teatro di prosa trova autenticamente sé stessa: una recitazione, la sua, vibrante, senza smagliature, nel segno di una espressività che è come un sismografo della temperatura emotiva. Il pubblico la segue come ipnotizzato e, alla fine, è un trionfo.
– Fabio Larovere, Corriere della Sera


Lo spettatore resta inevitabilmente incatenato, come ipnotizzato dalla voce della protagonista che a ritroso racconta la propria vicenda in diversi momenti della sua vita: dalla giovinezza e i suoi turbamenti fino all’età adulta, passando attraverso eventi drammatici che non ne intaccano però il desiderio di libertà e dignità, ispirata come nel libro, alla vera storia della prima donna ad opporsi al cosiddetto matrimonio d’onore […] Il monologo è più che coinvolgente, accarezza e scuote, fa sorridere e commuovere, ma soprattutto fa riflettere: l’interpretazione di Ambra Angiolini che crea la sensazione di essere tutte Oliva.
– Annalisa Sinopoli, Reading Marvels


Ambra Angiolini è bravissima a cogliere la pienezza e la rotondità di una donna straordinaria che sin da ragazzina si pone domande scomode e si rende sempre più conto di avere il diritto a poter scegliere il proprio destino e la propria vita […]. Tutti in piedi, a fine spettacolo ad applaudire Ambra Angiolini, il volto coperto dalle mani a nascondere un pianto liberatorio assolutamente comprensibile dopo un monologo così drammatico e “sentito”.
– Ansa

Una storia di ieri e di oggi, che parla di libertà, civiltà e riscatto.

NOTE DI REGIA, Giorgio Gallione

Un romanzo di formazione che trasuda teatro. Una storia di coraggio, emancipazione e coscienza di sé. Una scrittura evocativa e profonda dove la voce della protagonista, delicata e rabbiosa, riesce a essere contemporaneamente racconto personale e collettivo. Una storia ‘al femminile singolare’ che si trasforma progressivamente e quasi eroicamente in un canto di libertà.

3 - 14 Luglio 2024

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