
«Mr s.Fairytale è una s gnora degli anni 50 che ha la mia stessa età. A 47 anni è appena stata abbandonata dal marito la sera di Capodanno, un capodanno parallelo, il suo eterno countdown verso il vero amore, la felicità, la vita». Filippo Timi torna a indossare i panni (e i tacchi) della casalinga di «Favola» con il suo nuovo lavoro «Mrs.Fairytale. Non si torna indietrodalla felicità». Non un sequel piuttosto il desiderio di ridare voce a quella donna che nella sua villetta di provincia con patio, amichette del bridge e madre razzista, torna a raccontarsi facendoci sorridere e pensare. Uno spettacolo dal sapore cinematografico, Timi afferma: «inizia come“La gatta sul tetto che scotta” e finisce come “Parasite”: vero splatter, ho appena ordinato 15 litri di sangue finto». Senza svelare troppo, l autore anticipa qualche frammento della trama: «Mrs Fairytale quella sera è a casa con la sua cagnetta impagliata e cerca di passare il Capodanno come può, ma alla fine accade qualcosa che ribalta la situazione. Scoprirà che nonè davvero sola, c è una presenza, è forse un fantasma? No è l uomo invisibile!
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