Salta al contenuto principale

Cartellone 2025 - 2026 / TeatroThe Youth Club

Uno spettacolo di Leonardo Manzan Date: 24 Marzo - 2 Aprile 2026

Leonardo Manzan dirige Leonardo Manzan in una delle produzioni più attese dell’anno: il nuovo spettacolo di Leonardo Manzan

© Giulia Valentini

Cartellone 2025 - 2026 / TeatroThe Youth Club

Uno spettacolo di Leonardo Manzan Date: 24 Marzo - 2 Aprile 2026

Leonardo Manzan dirige Leonardo Manzan in una delle produzioni più attese dell’anno: il nuovo spettacolo di Leonardo Manzan

© Giulia Valentini

Non è teatro. È un’installazione d’arte contemporanea, con l’Ego protagonista.

L’artista si erge nudo su un piedistallo: opera, autore... o entrambi?

Una dissezione ironica e spietata del culto di sé, con tanto di audioguida inclusa nel biglietto.

Leonardo Manzan, giovane autore e regista di talento, due volte vincitore della Biennale di Venezia con gli spettacoli Cirano deve morire nel 2018 e Glory Wall nel 2020, presenta Uno spettacolo di Leonardo Manzan, un titolo che non avrebbe bisogno di ulteriori chiarimenti.

Completamente nudo su un piedistallo, accolto da una guida museale e osservato da una figura enigmatica e immobile, l’artista espone sé stesso. Trasforma il teatro in un museo d’arte contemporanea e il suo corpo in opera vivente.

Da qui prende forma un cabaret di assurdità e provocazioni: uno sguardo lucido, ironico e spietato sul culto narcisistico dell’autore. Tra battute su Favino e Cattelan, riflessioni sulla spettacolarizzazione del sé e momenti di interazione surreale, Manzan costruisce una satira affilata che restituisce l’autoritratto distorto di un’intera generazione creativa.

Il pubblico, coinvolto in questo gioco dissacrante, partecipa a un’asta finale in cui si vendono pezzi dell’artista.

Un’opera sul culto dell’autore… firmata, ovviamente, dall’autore stesso.

Intrattenimento colto, gioco dadaista, ironico e tagliente.

– Andrea Pocosgnich, Teatro e critica


Un redivivo Carmelo Bene. Per narcisismo, ma anche per talento. […] Mi sa che questo Manzan mangia cultura a colazione-pranzo-cena. […] Mi sa che i due premi della Biennale di Venezia (con Cirano deve morire nel 2018 e Glory Wall nel 2020) non glieli hanno dati a vanvera. Mi sa che questo Leonardo Manzan è un talentaccio. Mi sa che questa ora o poco più al ridotto del Morlacchi è stata ben spesa.

– Sandro Allegrini, perugiatoday.it

24 Marzo - 2 Aprile 2026

Ti potrebbe interessare

Ti potrebbe interessare

  • Teatro

    The Youth Club

    21 Aprile - 3 Maggio 2026

    Brillante opera prima del giovane drammaturgo Diego Pleuteri (1998) diretta da Leonardo Lidi, Come nei giorni migliori è la storia di una coppia nella sua quotidianità, fatta di dialettica, incomprensioni e di tutto quello che costruisce la vita di due persone che si amano. Uno spettacolo d’una bellezza disarmante.

    Brillante opera prima del giovane drammaturgo Diego Pleuteri (1998) diretta da Leonardo Lidi, Come nei giorni migliori è la storia di una coppia nella sua quotidianità, fatta di dialettica, incomprensioni e di tutto quello che costruisce la vita di due persone che si amano. Uno spettacolo d’una bellezza disarmante.

    Scopri di più
  • Teatro

    The Youth Club

    28 Aprile - 10 Maggio 2026

    “Un duello performativo che smaschera il lavoro come religione moderna. Due attori, un’idea feroce, una platea coinvolta fino allo stordimento”. Di e con Lorenzo Maragoni e Niccolò Fettarappa.

    “Un duello performativo che smaschera il lavoro come religione moderna. Due attori, un’idea feroce, una platea coinvolta fino allo stordimento”. Di e con Lorenzo Maragoni e Niccolò Fettarappa.

    Scopri di più
  • Teatro

    The Youth Club

    12 - 17 Maggio 2026

    Ispirato alla poesia Gente spaesata e alle vicende biografiche di Cesare Pavese, lo spettacolo di Sofia Russotto racconta l’inquietudine di una generazione sospesa tra desiderio e disillusione, in bilico tra autodistruzione e bisogno di rinascita. Con Michele Eburnea, Filippo Marone, Gaja Masciale.

    Ispirato alla poesia Gente spaesata e alle vicende biografiche di Cesare Pavese, lo spettacolo di Sofia Russotto racconta l’inquietudine di una generazione sospesa tra desiderio e disillusione, in bilico tra autodistruzione e bisogno di rinascita. Con Michele Eburnea, Filippo Marone, Gaja Masciale.

    Scopri di più
  • Teatro

    Panni sporchi fritti in casa

    12 - 17 Maggio 2026

    Agnese Fallongo e Tiziano Caputo tornano con il terzo capitolo della Trilogia degli Ultimi. Un racconto tragicomico che mescola i toni brillanti della commedia all’italiana con le tinte fosche del giallo.

    Agnese Fallongo e Tiziano Caputo tornano con il terzo capitolo della Trilogia degli Ultimi. Un racconto tragicomico che mescola i toni brillanti della commedia all’italiana con le tinte fosche del giallo.

    Scopri di più