Cartellone 2025 - 2026 / Incontri e Libri
Incontro con Luigi Zoja Date: 3 Dicembre 2025
Il nostro tempo. Narrare un’Europa
Cartellone 2025 - 2026 / Incontri e Libri
Incontro con Luigi Zoja Date: 3 Dicembre 2025
Il nostro tempo. Narrare un’Europa
In occasione della presentazione del libro
Il nostro tempo. Narrare un’Europa (ed. Bollati Boringhieri),
l’autore Luigi Zoja dialoga con Gad Lerner
modera Anna Foà
All’Occidente globalizzato, gli uragani storico-politici impongono una scelta: continuare a far parte di un insieme enorme, amalgamato e rassicurante; oppure tornare a una fantasticata autenticità e purezza che avrebbe preceduto la supposta decadenza di oggi.
Nella seconda alternativa si esprime una rassegnazione: o più precisamente una depressione di massa. L’accelerare delle novità nel XXI secolo spaventa, e trascina molti verso questa allucinazione collettiva.
La Russia come terapia, l’identità ebraica come specchio, l’Europa come domanda.
Il conflitto russo-ucraino ha riaperto antiche ferite, ma anche vecchie attrazioni. La Russia appare non solo come minaccia, ma come enigma e richiamo, uno spazio di lentezza e profondità perduto in un Occidente nervoso. Dietro la Russia, un altro specchio: l’ebraismo. Non solo identità religiosa, ma componente rimossa, eppure fondante, della cultura europea. L’identità ebraica diventa così chiave della profondità e della nevrosi occidentale, luogo di amore e rifiuto, identificazione e paura. E infine l’Europa: ricca, fragile, disabituata al sacrificio, forse anche alla vita comune. Il presente la interroga: sappiamo ancora difenderla? Possiamo riconoscerci in qualcosa di più grande di noi?
Dopo l’indagine condotta in Narrare l’Italia, Luigi Zoja allarga lo sguardo sull’altra nostra casa comune, quella europea, invitandoci a riflettere su ciò che ancora ci muove, dentro e fuori la storia. Perché ciò che chiamiamo politica è insieme la psiche collettiva che prende forma.
Luigi Zoja è psicoanalista e saggista. Già presidente della IAAP, l’associazione internazionale degli analisti junghiani, ha lavorato a Zurigo, New York, Milano e pubblicato testi tradotti in quindici lingue. Presso Bollati Boringhieri sono usciti: Il gesto di Ettore. Preistoria, storia, attualità e scomparsa del padre (2001, nuova ed. 2016), Giustizia e Bellezza (2007), Contro Ismene. Considerazioni sulla violenza (2009, Premio Internazionale Arché), Al di là delle intenzioni. Etica e analisi (2011), Paranoia. La follia che fa la storia (2011, nuova ed. 2023), Psiche (2015), Centauri. Alle radici della violenza maschile (nuova ed. rivista, aggiornata e ampliata, 2016), Dialoghi sul male. Tre storie (2022), Sotto l’iceberg. Presenze inconsce nella società e nella storia (2023) e Narrare l’Italia. Dal vertice del mondo al Novecento (2024, nella cinquina finalista del Premio Strega saggistica 2025). Ha vinto per due volte (2002 e 2008) il Gradiva Award della National Association for the Advancement of Psychoanalysis, assegnato ogni anno negli Stati Uniti alla saggistica psicologica.
Ti potrebbe interessare
Ti potrebbe interessare
-
Tutto era musica. Il teatro della scrittura secondo Franz Kafka
4 Maggio 2026
-
Lekh Lekha'. Vai Verso te stesso. Incontro con la Kabbalah ebraica
5 Maggio 2026