Rassegna Stampa

Corriere della sera – Il ruggito della Gatta

9 Febbraio 2026

Il regista prende le distanze dal celebre film hollywoodiano del 1958 interpretato da Liz Taylor e Paul Newman che fece infuriare l’autore costretto poi scriverne un copione più feroce. Al centro della storia una famiglia tradizionale del sud degli Stati Uniti e il compleanno del potente patriarca malato, una festa che diventa un ring con i figli in lotta per l’eredità e una moglie disposta a mentire pur di non perdere tutto. Un testo che oggi con Lidi diventa un potente e ironico smascheramento dell ipocrisia del nostro tempo in tema di identità, genere e sessualità. Valentina Picello è Maggie, la scandalosa «gatta» del titolo. «Quando Lidi me l’ha proposto ho rifiutato, la gatta è l’unico ruolo che non volevo fare, mi spaventava la sua forte carica sessuale, poi grazie al regista ho capito che poteva essere ben altro. Una donna caparbia e determinata, in America si dice che il gatto quando sente che il tetto scotta si butta e non ha paura». Qual è la sua forza?

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