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Illustrazione con elementi circensi per il festival Tendenza Clown

Cartellone 2026 - 2027 / TeatroAi Bagni MisteriosiPiccoli ParentiCirco

Tendenza clown Date: 16 - 19 Settembre 2026

Festival di circo contemporaneo

Cartellone 2026 - 2027 / TeatroAi Bagni MisteriosiPiccoli ParentiCirco

Tendenza clown Date: 16 - 19 Settembre 2026

Festival di circo contemporaneo

Illustrazione con elementi circensi per il festival Tendenza Clown
Illustrazione con elementi circensi per il festival Tendenza Clown

Quattro giorni per lasciarsi sorprendere da artisti che reinventano il linguaggio del circo contemporaneo con leggerezza, tecnica e una straordinaria capacità di emozionare.

Perché il clown di oggi non è mai quello che ci si aspetta.

Selezionati dalla direzione artistica nei principali festival europei, approdano a Milano artisti e compagnie provenienti da Francia, Svizzera, Spagna, Irlanda, Stati Uniti e Italia.

Il festival restituisce un’immagine del clown lontana dai luoghi comuni: una figura capace di attraversare linguaggi differenti, in cui circo, musica, danza, teatro fisico e teatro di figura si intrecciano dando vita a spettacoli sorprendenti, poetici e ironici, capaci di parlare a pubblici diversi

Una vetrina internazionale di spettacoli che raccontano l’evoluzione del clown contemporaneo attraverso visioni originali, nuove drammaturgie e linguaggi in continua trasformazione. Dalla comicità surreale all’acrobazia, dalla danza alla narrazione visiva, ogni performance invita il pubblico a guardare il mondo da una prospettiva inattesa.

Ad arricchire il programma anche momenti di approfondimento e formazione, tra cui il laboratorio di clownerie con il maestro statunitense Avner The Eccentric, organizzato in collaborazione con Collettivo Clown, e il laboratorio internazionale di drammaturgia per creazioni circensi curato da La Grainerie di Toulouse e condotto da Morgan Cosquer e Raffaele De Ritis, realizzato nell’ambito del progetto Boarding Pass Plus/CirkAround.

PROGRAMMA SPETTACOLI

Mercoledì 16 Settembre

Niente Panico!
Garuskji (Francia)

mercoledì 16 Settembre h 20:30

Prima Nazionale | da 5 anni | Foyer

di e con Giuliano Garufi
sguardo esterno Fabrizio Rosselli
tecnica acrobatica Mickael Le Guen
drammaturgia Mario Gumina
scenografia Giuliano Garufi e Fred Perrin
costumi Ivana Otiz
arrangiamenti musicali Eva Morais
con il sostegno di Esacto’Lido, Solo But Not Alone – Circus Focus Italia, IntercettAzioni Centro di Residenza Artistica della Lombardia/Circuito CLAPS, Centro di Residenza Veneto Vene.Re, Arc en Cirque – Chambery

Un giocoliere dalla creatività impulsiva, tanto geniale quanto imprevedibile, si trova a combattere contro un vecchio armadio metallico che si rifiuta di essere un semplice mobile.
In scena un universo surreale e irresistibilmente comico, dove ogni ostacolo diventa occasione di gioco e ogni fallimento apre la strada a nuove possibilità. L’armadio si trasforma continuamente: sipario, scena, compagno di avventure e avversario ostinato. In un susseguirsi di gag, incidenti e imprese improbabili, lo spettacolo esplora con ironia e poesia il rapporto tra successo ed errore, invitando il pubblico a riscoprire il piacere di lasciarsi sorprendere. Un viaggio punk-rock, tenero e scatenato, dedicato a tutti coloro che hanno imparato a trasformare i piccoli disastri quotidiani in straordinarie occasioni di libertà.


Giuliano Garufi è un giovane artista di circo contemporaneo che ha trasformato la sua ribellione giovanile in poesia fisica e comica. Formatosi tra Portogallo e Francia, ha esplorato la scena con la sua compagnia Duo Padella, fondata nel 2016 con Isaac Valle. Con uno stile autentico, ironico e potente, continua a costruire il proprio percorso tra clown, giocoleria e performance. Nato a Firenze nel settembre del 1993, a 22 anni è già un artista di strada. Dal 2019 al 2021 è studente all’INAC (Instituto Nacional Artes do Circo). Nel 2022 entra a far parte di Arc En Cirque, il Centro Regionale delle Arti Circensi di Chambery, con il suo progetto personale “Niente Panico!”, con il quale nel 2023 vince la borsa “SOLO but not alone circus focus Italy”. Nel 2024 partecipa al programma Focon della scuola Esacto’Lido di Tolosa, dove prosegue con la creazione dello spettacolo. Attualmente divide la sua vita tra Francia e Italia. Con Duo Padella ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui il Premio Trampolino di ACCI 2024. Ama viaggiare, il circo e il punk.
Lo spettacolo è stato selezionato dal progetto “Circ-Ino” del PIPD Pôles internationaux de production et de diffusion composto da La Grainerie e ESACTO’ Lido (Tolosa), Circa (Auch), La Verrerie (Alès). Circuito CLAPS è tra i partner internazionali del progetto, insieme a Art Printing House (Lituania), Imaginarius (Portogallo), Dynamo (Danimarca) e Subtopia (Svezia).

Porte-à-Faux
Théâtre Circulaire (Svizzera)

mercoledì 16 Settembre h 21:15

Tout public | Sala Grande

di e con Jean-David L’Hoste, Luca Lombardi, Andrea Camatarri
musiche Andrea Camatarri
occhio esterno Cèline Rey
produzione Théâtre Circulaire

Un’opera contemporanea per due clown, un musicista e molte porte. Un’ora eccentrica in bilico tra circo, teatro e musica dal vivo, un viaggio assurdo e precario sotto uno chapiteau circolare bianco che, per l’occasione, viene montato direttamente sul palco della Sala Grande del Teatro Franco Parenti, trasformando lo spazio scenico in un’esperienza immersiva e condivisa. Tra comicità e poesia, e il pubblico viene coinvolto in una spirale di situazioni imprevedibili: ciò che sembra chiaro si confonde, ciò che è assurdo diventa improvvisamente familiare. Porte-à-Faux inizia prima che inizi e si conclude quando anche l’ultima certezza cade.


Théâtre Circulaire, compagnia di teatro fisico e circo con sede a Losanna e fondata nel 2019 da Luca Lombardi e Jean David L’Hoste-Lehnherr, costruisce nel tempo percorsi artistici che cercano un linguaggio comune tra scena e pubblico. La sua ricerca nasce dal desiderio di riunire, attorno e sotto il proprio tendone, spettatori diversi per età, provenienza e sguardo, trasformando l’incontro in esperienza condivisa. Una visione della cultura come spazio aperto, accessibile, attraversabile, in cui la convivialità diventa il vero motore della scena: perché è solo nell’incontro che lo spettacolo prende vita.

Giovedì 17 Settembre

Niente Panico!
Garuskji (Francia)

giovedì 17 Settembre h 20:30

Prima nazionale | da 5 anni | Foyer

di e con Giuliano Garufi
sguardo esterno Fabrizio Rosselli
tecnica acrobatica Mickael Le Guen
drammaturgia Mario Gumina
scenografia Giuliano Garufi e Fred Perrin
costumi Ivana Otiz
arrangiamenti musicali Eva Morais
con il sostegno di Esacto’Lido, Solo But Not Alone – Circus Focus Italia, IntercettAzioni Centro di Residenza Artistica della Lombardia/Circuito CLAPS, Centro di Residenza Veneto Vene.Re, Arc en Cirque – Chambery

Un giocoliere dalla creatività impulsiva, tanto geniale quanto imprevedibile, si trova a combattere contro un vecchio armadio metallico che si rifiuta di essere un semplice mobile.
In scena un universo surreale e irresistibilmente comico, dove ogni ostacolo diventa occasione di gioco e ogni fallimento apre la strada a nuove possibilità. L’armadio si trasforma continuamente: sipario, scena, compagno di avventure e avversario ostinato. In un susseguirsi di gag, incidenti e imprese improbabili, lo spettacolo esplora con ironia e poesia il rapporto tra successo ed errore, invitando il pubblico a riscoprire il piacere di lasciarsi sorprendere. Un viaggio punk-rock, tenero e scatenato, dedicato a tutti coloro che hanno imparato a trasformare i piccoli disastri quotidiani in straordinarie occasioni di libertà.


Giuliano Garufi è un giovane artista di circo contemporaneo che ha trasformato la sua ribellione giovanile in poesia fisica e comica. Formatosi tra Portogallo e Francia, ha esplorato la scena con la sua compagnia Duo Padella, fondata nel 2016 con Isaac Valle. Con uno stile autentico, ironico e potente, continua a costruire il proprio percorso tra clown, giocoleria e performance. Nato a Firenze nel settembre del 1993, a 22 anni è già un artista di strada. Dal 2019 al 2021 è studente all’INAC (Instituto Nacional Artes do Circo). Nel 2022 entra a far parte di Arc En Cirque, il Centro Regionale delle Arti Circensi di Chambery, con il suo progetto personale “Niente Panico!”, con il quale nel 2023 vince la borsa “SOLO but not alone circus focus Italy”. Nel 2024 partecipa al programma Focon della scuola Esacto’Lido di Tolosa, dove prosegue con la creazione dello spettacolo. Attualmente divide la sua vita tra Francia e Italia. Con Duo Padella ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui il Premio Trampolino di ACCI 2024. Ama viaggiare, il circo e il punk.
Lo spettacolo è stato selezionato dal progetto “Circ-Ino” del PIPD Pôles internationaux de production et de diffusion composto da La Grainerie e ESACTO’ Lido (Tolosa), Circa (Auch), La Verrerie (Alès). Circuito CLAPS è tra i partner internazionali del progetto, insieme a Art Printing House (Lituania), Imaginarius (Portogallo), Dynamo (Danimarca) e Subtopia (Svezia).

Porte-à-Faux
Théâtre Circulaire (Svizzera)

giovedì 17 Settembre h 21:15

Tout public | Sala Grande

di e con Jean-David L’Hoste, Luca Lombardi, Andrea Camatarri
musiche Andrea Camatarri
occhio esterno Cèline Rey
produzione Théâtre Circulaire

Un’opera contemporanea per due clown, un musicista e molte porte. Un’ora eccentrica in bilico tra circo, teatro e musica dal vivo, un viaggio assurdo e precario sotto uno chapiteau circolare bianco che, per l’occasione, viene montato direttamente sul palco della Sala Grande del Teatro Franco Parenti, trasformando lo spazio scenico in un’esperienza immersiva e condivisa. Tra comicità e poesia, e il pubblico viene coinvolto in una spirale di situazioni imprevedibili: ciò che sembra chiaro si confonde, ciò che è assurdo diventa improvvisamente familiare. Porte-à-Faux inizia prima che inizi e si conclude quando anche l’ultima certezza cade.


Théâtre Circulaire, compagnia di teatro fisico e circo con sede a Losanna e fondata nel 2019 da Luca Lombardi e Jean David L’Hoste-Lehnherr, costruisce nel tempo percorsi artistici che cercano un linguaggio comune tra scena e pubblico. La sua ricerca nasce dal desiderio di riunire, attorno e sotto il proprio tendone, spettatori diversi per età, provenienza e sguardo, trasformando l’incontro in esperienza condivisa. Una visione della cultura come spazio aperto, accessibile, attraversabile, in cui la convivialità diventa il vero motore della scena: perché è solo nell’incontro che lo spettacolo prende vita.

Venerdì 18 Settembre

Solo
Roi Borrallas (Catalogna/Spagna)

venerdì 18 Settembre h 18:30

Prima nazionale | Tout public | Sala Blu

di e con Roi Borrallas
disegno suono e luci Joan Cot Ros
sguardo esterno Joan Cot Ros
voce fuori campo Julián González
costumi Mina Trapp
scenografia Roi Borrallas
fotografie Alex Griffin, Txus García e ACM
Premio FETEN Miglior Attore 2023
Premio Zirkólika Miglior Spettacolo di Clownerie 2022

Cosa succede quando il clown resta da solo? Nel camerino, sospeso tra scena e realtà, il confine tra persona e personaggio si fa sottile, instabile, quasi invisibile. È in questo spazio intermedio che prende vita Solo: un limbo intimo e surreale dove tutto può accadere. Lo spettatore è invitato a entrare nel retro della scena, nel mondo nascosto di un interprete solo con i propri pensieri, i propri oggetti e la propria immaginazione. Un luogo fragile e comico in cui la solitudine si affronta con il gioco, e la routine si spezza attraverso l’invenzione. In scena, un attore senza pubblico, un clown quando nessuno lo guarda. E proprio lì, nella distanza dallo sguardo, emerge il bisogno più autentico: continuare a giocare per non sparire. In Solo la comicità diventa linguaggio dell’intimità. Attraverso maschere, marionette, oggetti e manipolazione, lo spettacolo costruisce un universo specchio delle molte facce che indossiamo ogni giorno e della sottile vertigine dello stare con se stessi.


Clown e autore spagnolo, Roi Borrallas attraversa il teatro fisico e il circo con uno sguardo profondamente comico e umano. Dopo gli esordi nel teatro amatoriale, entra nel mondo del circo professionale, dove sviluppa un linguaggio personale fatto di precisione, ironia e invenzione scenica. I suoi lavori, presentati e premiati in diversi festival internazionali, mettono sempre al centro il clown come forma di verità: fragile, poetica e sorprendentemente vicina alla vita.

The Doozies
Marta Dalla Via e Silvia Gribaudi (Italia)

venerdì 18 Settembre h 19:30

Da 8 anni | Sala A2A

di e con Marta Dalla Via e Silvia Gribaudi
disegno luci Roberto di Fresco
direzione tecnica Leonardo Benetollo
consulenza coreografica Chiara Frigo
costumi Sonia Marianni
ricerca Materiale Eugenia Casini Ropa, Franca Zagatti, Maria Pia Pagani
produzione di Associazione Culturale Zebra
Coproduzione di Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale, La Corte Ospitale con contributo della Regione Emilia-Romagna (IT)
Con il sostegno di MiC – Ministero Italiano della Cultura
Residenze artistiche Fondazione Armunia – Castello Pasquini
In collaborazione con Progetto Duse2024 del Comune di Asolo – Museo Civico di Asolo – Teatro
Duse | www.duse2024.it | Curatela performing arts Cristina Palumbo

To be doozy è un’espressione colloquiale americana che indica qualcosa di straordinario, insolito, fuori dall’ordinario. Per Marta Dalla Via e Silvia Gribaudi è anche un gioco di rimandi al cognome di Eleonora Duse, pronunciato oltreoceano in modi diversi e curiosi. Da questa suggestione nasce uno spettacolo ispirato a due figure rivoluzionarie del Novecento: Eleonora Duse e Isadora Duncan, artiste che hanno trasformato il teatro e la danza sfidando le convenzioni del loro tempo. Donne libere, anticonformiste, spesso giudicate “strambe”, ma proprio per questo capaci di aprire nuove strade. «Non siamo Duse, non siamo Duncan, siamo solo due copioni, originali però!». Un omaggio alla forza della diversità e alla meraviglia della stranezza.


Marta Dalla Via è attrice, autrice, regista. Si diploma presso la scuola di teatro Galante Garrone, poi si forma – tra gli altri – con Laura Curino, Pippo Delbono, Stefano Massini, ecc. Lavora con alcune delle compagnie più importanti del teatro italiano e fonda la pluripremiata compagnia Fratelli Dalla Via. Nel 2019 ha vinto il premio Melato per il teatro.
Silvia Gribaudi è una pluripremiata coreografa italiana attiva nelle arti performative in Italia e in tutto il mondo. Dal 2004 focalizza la propria ricerca artistica sull’impatto sociale del corpo, mettendo al centro del linguaggio coreografico la comicità e la relazione tra spettatore e performer. Nei suoi spettacoli non manca la componente ironica e autoironica, che accompagna però lo spettatore a riflessioni più profonde sugli esseri umani di oggi.

Psicomic!
Circo Madera (Italia)

venerdì 18 Settembre h 20:30

Da 8 anni | Foyer

produzione Circo Madera con Crochet Puppet Theatre
regia Circo Madera e Crochet Puppet Theatre
con Carolina Khoury, Roberto Sblattero, Isaac Valle, Martino Scaglia, Donatella Zaccagnino, Nicola Bertazzoni, Silvia Laniado
luci e Fonica Elia Iacchetti
musiche originali Martino Scaglia, Antonio Carcassi, Alberto Mompellio
consulenza artistica Mario Gumina, Nadia Milano, Alessandro Maida
scenografia Rebecca Agostinelli, Adele Gamba
pupazzi Carolina Khoury
costumi e scenografie in tessuto Paola Caterina D’Arienzo
grafica e illustrazioni Kamilla Lucarelli

Una seduta psico-spettacolare! Quel luogo dove anche tu sembri normale. Nello studio del Dr. Froidoni, l’illustre pupazzo-terapeuta (dai metodi non proprio ortodossi), gli spettatori diventano pazienti: fra incubi rivelatori, ipnosi di gruppo e test attitudinali, prende forma un viaggio psichedelico nel quale pubblico e artisti vengono condotti verso il benessere mentale! Acrobazie, musica e comicità assumono qui un linguaggio onirico e simbolico, diventando non solo virtuosismo spettacolare, ma anche rappresentazione di uno stato mentale. Uno spettacolo leggero e divertente, ma con molti spunti per riflettere sulla fragilità umana, attraverso momenti catartici in cui la vera terapia diviene la risata.


Circo Madera, con direzione artistica di Silvia Laniado, nasce nel 2020 con base a Torino e nel 2021 ottiene il sostegno da parte del Ministero della Cultura. La dinamicità del tendone permette di portare spettacoli di circo contemporaneo anche dove spesso manca l’offerta culturale, contribuendo a diffondere l’arte in maniera accessibile sia a livello sociale che economico. La compagnia spicca per la sua multidisciplinarietà, mescolando il teatro comico alle verticali, l’acrobatica aerea all’opera lirica, con una ricerca artistica che esalta la contaminazione tra le tecniche. Nel 2021 debutta con Hesperus, vincendo il bando Itineranza di Performing Lands, e nel 2023 con Psicomic!. Durante l’inverno coordina le attività di Spazio Dilà a Torino, importante presidio culturale che da anni lavora per la diffusione delle arti performative con corsi, iniziative e rassegne dal carattere inclusivo e aggregativo, creando un’alternativa sociale e culturale per la comunità.

Runners
Hippana.Maleta (Irlanda)

venerdì 18 Settembre h 21:30

Prima nazionale | da 6 anni | Sala Grande

ideazione e creazione Alex Allison, Jonas Schiffauer
interpreti Alex Allison, Daan Mackel, Moisés Mas García
composizione, suono e musica dal vivo Moisés Mas García
drammaturgia e accompagnamento coreografico Benjamin Richter, Darragh McLoughlin, Anna-Katharina Andrees, Marie Lena Kaiser
costumi Liora Epstein
scenografia Alex Allison, Jonas Schiffauer, Moisés Mas García
produzione Hippana Maleta

Due giocolieri e un musicista trasformano due tapis roulant in un imprevedibile terreno di gioco, dove giocoleria, movimento e musica dal vivo si intrecciano in una partitura scenica sorprendente. La corsa è uno dei gesti più naturali e complessi del corpo umano. Correre significa adattarsi continuamente, trovare equilibrio, reagire all’imprevisto. Anche la giocoleria vive della stessa tensione: ogni lancio richiede precisione, ascolto e controllo. In scena i tapis roulant amplificano questa sfida, trasformando il palco in uno spazio dove si corre senza avanzare e si resta fermi pur essendo in continuo movimento: un paradosso che diventa il motore poetico e ludico dello spettacolo. Dinamico, ironico e fisicamente trascinante, Runners è una celebrazione del movimento e della capacità umana di adattarsi, reagire e giocare con le regole.


Hippana.Maleta nasce nel 2018 dall’utilizzo della giocoleria, della manipolazione degli oggetti e del corpo come strumenti fondamentali per la costruzione di linguaggi scenici attraverso cui esplorare aspetti della condizione umana.
Alex Allison (Irlanda) e Jonas Schiffauer (Germania), in qualità di autori e performer, insieme al musicista e compositore polistrumentista Moisés Mas García (Spagna), sviluppano e condividono una visione del circo come forma poetica e performativa, in cui gesto, suono e presenza scenica si intrecciano in un unico linguaggio espressivo.

Sabato 19 Settembre

Compaña
Xampatito Pato (Spagna)

sabato 19 Settembre h 17:00

Prima nazionale | Tout public | Sala A2A 

regia Jorge Jiménez e Jesús Velasco
interprete Jesús Velasco
scenografia Jesús Velasco
scenografia CruLe Produccións
disegno luci Rafael Díaz Ramírez
costumi Alicia Tojo
pittura Raquel Germade
cucitura marionette Lorena Mariño
produzione Xampatito Pato

Circo e teatro di figura danno vita a immagini e situazioni che trasportano lo spettatore in un universo surreale e onirico. Un personaggio solitario, in cerca di compagnia, attraversa il proprio immaginario dando forma ai suoi pensieri e trasformandoli in azione scenica. In questo percorso prende vita un mondo fatto di sorprese, invenzioni visive e momenti di comicità, che coinvolgono il pubblico in un’esperienza leggera e sorprendente.


Jesús Velasco ha iniziato la sua carriera artistica presso la scuola di circo Circonove a Santiago de Compostela, in Spagna. Dal 2013 al 2015 ha proseguito la sua formazione alla scuola Carampa di Madrid, perfezionando le proprie tecniche di interpretazione in teatro, danza, acrobatica e giocoleria, sua principale specialità. Ha lavorato con la compagnia Pass & Company, ottenendo il premio Talent Madrid e il riconoscimento come miglior spettacolo al Festival Internazionale di Arti di Strada e Teatro di Valladolid.

Claudette
Maleta Company & Cie. Balancetoi (Irlanda)

sabato 19 Settembre h 17:45

Prima nazionale | Tout public | Sala Tre

regia e interpretazione Sara Martínez Lázaro, Alex Allison
assistente alla regia Fabian Kestrel
sguardo complice Charlotte Cornet, Valentin Stalins
creazione musicale e sonora Moisés Mas García
Premio Miglior Spettacolo “Resto del mondo” – Umore Azoka 2024
Premio Miglior Interpretazione – TAC di Valladolid 2024

Un omaggio alla vecchiaia e alle rughe come tracce di saggezza, memoria ed esperienza. Un omaggio a una generazione intera di nonne. È anche un’ode all’incontro tra le generazioni, alla complicità luminosa e giocosa che può nascere tra bambini e nonni. Claudette racconta la storia di una donna anziana che, alla vigilia dei suoi 90 anni, si ribella alla solitudine. Una nonna tenera e sognatrice, stanca dei giorni sempre uguali, del tempo trascorso seduta, della solita zuppa, che desidera con forza tornare a sentirsi viva. Lo spettacolo intreccia giocoleria e teatro di figura in un linguaggio delicato e poetico, dando voce e presenza a un’età spesso invisibile e silenziosa.


Maleta Company è una compagnia di circo contemporaneo con sede in Irlanda, fondata nel 2013. Il suo lavoro si concentra sulla giocoleria, la manipolazione degli oggetti e il corpo come strumenti di espressione scenica. La compagnia ha prodotto quattro spettacoli: “Boa Noite”, “Put a Spell On You”, “Tunnel” (Premio Miglior Spettacolo di Circo al Festival TAC 2022) e “Runners”. La ricerca di Maleta Company si fonda sulla sperimentazione del linguaggio della giocoleria. Il motto della compagnia, “Juggling is a language” (“La giocoleria è un linguaggio”), esprime l’idea che la giocoleria vada oltre la dimensione tecnica per affermarsi come forma artistica autonoma e poetica. Balancetoi è una compagnia di circo contemporaneo con sede in Belgio, fondata nel 2016 da Valentin Stalins, Charlotte Cornet e Sara Martínez, formatisi alla Scuola Internazionale di Circo e Teatro di Granada. La compagnia debutta nel 2018 con “Trois têtes et un chapeau”, seguito da “Km13” e “Ceci n’est pas un spectacle”. La sua ricerca si concentra sull’esplorazione dei confini tra circo e teatro, attraverso un continuo lavoro di sperimentazione e rinnovamento del linguaggio scenico. Nel 2023 presenta la nuova creazione “Le syndrome du bourdon”, con il sostegno della Federazione Vallonia-Bruxelles. Attualmente Balancetoi collabora con Maleta Company nello spettacolo Claudette, in un percorso condiviso che unisce le due compagnie nella ricerca di nuovi linguaggi tra circo e teatro di figura.

Solo
Roi Borrallas (Catalogna/Spagna)

sabato 19 Settembre h 19:00

Prima nazionale | Tout public | Sala Blu

di e con Roi Borrallas
disegno suono e luci Joan Cot Ros
sguardo esterno Joan Cot Ros
voce fuori campo Julián González
costumi Mina Trapp
scenografia Roi Borrallas
fotografie Alex Griffin, Txus García e ACM
Premio FETEN Miglior Attore 2023
Premio Zirkólika Miglior Spettacolo di Clownerie 2022

Cosa succede quando il clown resta da solo? Nel camerino, sospeso tra scena e realtà, il confine tra persona e personaggio si fa sottile, instabile, quasi invisibile. È in questo spazio intermedio che prende vita Solo: un limbo intimo e surreale dove tutto può accadere. Lo spettatore è invitato a entrare nel retro della scena, nel mondo nascosto di un interprete solo con i propri pensieri, i propri oggetti e la propria immaginazione. Un luogo fragile e comico in cui la solitudine si affronta con il gioco, e la routine si spezza attraverso l’invenzione. In scena, un attore senza pubblico, un clown quando nessuno lo guarda. E proprio lì, nella distanza dallo sguardo, emerge il bisogno più autentico: continuare a giocare per non sparire. In Solo la comicità diventa linguaggio dell’intimità. Attraverso maschere, marionette, oggetti e manipolazione, lo spettacolo costruisce un universo specchio delle molte facce che indossiamo ogni giorno e della sottile vertigine dello stare con se stessi.


Clown e autore spagnolo, Roi Borrallas attraversa il teatro fisico e il circo con uno sguardo profondamente comico e umano. Dopo gli esordi nel teatro amatoriale, entra nel mondo del circo professionale, dove sviluppa un linguaggio personale fatto di precisione, ironia e invenzione scenica. I suoi lavori, presentati e premiati in diversi festival internazionali, mettono sempre al centro il clown come forma di verità: fragile, poetica e sorprendentemente vicina alla vita.

Compaña
Xampatito Pato (Spagna)

sabato 19 Settembre h 20:30

Prima nazionale | Tout public | Sala A2A 

regia Jorge Jiménez e Jesús Velasco
interprete Jesús Velasco
scenografia Jesús Velasco
scenografia CruLe Produccións
disegno luci Rafael Díaz Ramírez
costumi Alicia Tojo
pittura Raquel Germade
cucitura marionette Lorena Mariño
produzione Xampatito Pato

Circo e teatro di figura danno vita a immagini e situazioni che trasportano lo spettatore in un universo surreale e onirico. Un personaggio solitario, in cerca di compagnia, attraversa il proprio immaginario dando forma ai suoi pensieri e trasformandoli in azione scenica. In questo percorso prende vita un mondo fatto di sorprese, invenzioni visive e momenti di comicità, che coinvolgono il pubblico in un’esperienza leggera e sorprendente.


Jesús Velasco ha iniziato la sua carriera artistica presso la scuola di circo Circonove a Santiago de Compostela, in Spagna. Dal 2013 al 2015 ha proseguito la sua formazione alla scuola Carampa di Madrid, perfezionando le proprie tecniche di interpretazione in teatro, danza, acrobatica e giocoleria, sua principale specialità. Ha lavorato con la compagnia Pass & Company, ottenendo il premio Talent Madrid e il riconoscimento come miglior spettacolo al Festival Internazionale di Arti di Strada e Teatro di Valladolid.

Runners
Hippana.Maleta (Irlanda)

sabato 19 Settembre h 21:30

Prima nazionale | da 6 anni | Sala Grande

ideazione e creazione Alex Allison, Jonas Schiffauer
interpreti Alex Allison, Daan Mackel, Moisés Mas García
composizione, suono e musica dal vivo Moisés Mas García
drammaturgia e accompagnamento coreografico Benjamin Richter, Darragh McLoughlin, Anna-Katharina Andrees, Marie Lena Kaiser
costumi Liora Epstein
scenografia Alex Allison, Jonas Schiffauer, Moisés Mas García
produzione Hippana.Maleta

Due giocolieri e un musicista trasformano due tapis roulant in un imprevedibile terreno di gioco, dove giocoleria, movimento e musica dal vivo si intrecciano in una partitura scenica sorprendente. La corsa è uno dei gesti più naturali e complessi del corpo umano. Correre significa adattarsi continuamente, trovare equilibrio, reagire all’imprevisto. Anche la giocoleria vive della stessa tensione: ogni lancio richiede precisione, ascolto e controllo. In scena i tapis roulant amplificano questa sfida, trasformando il palco in uno spazio dove si corre senza avanzare e si resta fermi pur essendo in continuo movimento: un paradosso che diventa il motore poetico e ludico dello spettacolo. Dinamico, ironico e fisicamente trascinante, Runners è una celebrazione del movimento e della capacità umana di adattarsi, reagire e giocare con le regole.


Hippana.Maleta nasce nel 2018 dall’utilizzo della giocoleria, della manipolazione degli oggetti e del corpo come strumenti fondamentali per la costruzione di linguaggi scenici attraverso cui esplorare aspetti della condizione umana. Alex Allison (Irlanda) e Jonas Schiffauer (Germania), in qualità di autori e performer, insieme al musicista e compositore polistrumentista Moisés Mas García (Spagna), sviluppano e condividono una visione del circo come forma poetica e performativa, in cui gesto, suono e presenza scenica si intrecciano in un unico linguaggio espressivo.

ATTIVITÀ COLLATERALI

25 ANNI DI SORRISI
evento a cura dell’Associazione Veronica Sacchi ODV – Volontari con il naso rosso
Martedì 15 Settembre, ore 20.45 | Sala Grande


Laboratorio di Clownerie* con Avner The Eccentric (Stati Uniti)
Da Lunedì 14 Settembre a Venerdì 18 Settembre
dalle 10.00 alle 13.30 e dalle 15.00 alle 17.30 | presso Fermata Clown – Stazione Ferroviaria di Dateo in piazzale Dateo
in collaborazione con Collettivo Clown


Laboratorio di drammaturgia* con La Grainerie (Francia)
Sabato 19 Settembre
dalle 10.00 alle 18.00 | Sala appartamento
Nell’ambito del progetto CirkAround

*Laboratori destinati a partecipanti già selezionati tramite call.

16 - 19 Settembre 2026