con Fabrizio Gifuni
Le “officine di lavoro sempre aperte” di Gadda e Pasolini, ma anche il mondo di Pavese o la carne che si rifà “verbo” nella dirompente forza d’urto della lingua di Testori. Senza mai dimenticare Dante, Fabrizio Gifuni ci accompagna da anni in un viaggio vitale e sorprendente nel multiforme corpo della lingua italiana. Non poteva mancare una suggestiva incursione nell’universo poetico di Giorgio Caproni. Nella selva acuta dei suoi pensieri, nella fatalità della rima, l’incerto confine tra il vero e l’immaginario nei versi fra i più musicali del nostro Novecento.
Per amore della Poesia
-
Per amore della poesia
2017 - 2018 Cartellone
-
Sul cuore della terra
2017 - 2018 Cartellone
-
Dacia Maraini
2017 - 2018 Cartellone
-
Carlo Cecchi legge Elsa Morante
2017 - 2018 Cartellone
-
Versi erotici di Patrizia Valduga
2017 - 2018 Cartellone
-
Piantate in terra come un faggio o una croce
2017 - 2018 Cartellone
-
Severino pensa Leopardi
Lavia dice Leopardi2017 - 2018 Cartellone
-
La più lunga ora
2017 - 2018 Cartellone
-
Omaggio a Patrizia Cavalli
2017 - 2018 Cartellone
-
Fatalità della rima
2017 - 2018 Cartellone
