Salta al contenuto principale
Fabio Troiano nello spettacolo Il dio bambino

Cartellone / Teatro

Il dio bambino

© Likeabee

Archivio / Teatro

Il dio bambino

Fabio Troiano nello spettacolo Il dio bambino
Fabio Troiano nello spettacolo Il dio bambino

© Likeabee

Siamo mai davvero diventati adulti? Gaber se lo chiedeva così, ridendo e graffiando.

Scritto nel 1993 da Giorgio Gaber e Sandro Luporini, Il dio bambino è un monologo intenso, ironico e tagliente, che esplora l’eterna tensione tra crescita e fuga, responsabilità e leggerezza.

In scena, un uomo racconta la sua storia d’amore, tra equivoci e disincanto, attraversando le contraddizioni della mascolinità contemporanea, dell’amore e della paternità.

Fabio Troiano – attore eclettico di cinema, teatro e TV – si cimenta in una prova funambolica, vibrante e commovente. La regia di Giorgio Gallione dà nuova vita al teatro di Gaber; un locale in disfacimento, una festa finita male, tra bottiglie vuote e fiori calpestati diventa metafora potente della condizione esistenziale del protagonista.

Ad accompagnare la narrazione, frammenti di canzoni di Gaber, da Musica a Quando è moda è moda.

A trent’anni dalla sua prima apparizione, Il dio bambino resta un testo attualissimo, disturbante. Un piccolo cult del teatro civile italiano, che oggi torna a interrogarci con urgenza: essere adulti è una scelta o un caso?