1972 - 2022 Cinquant’anni del Parenti
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Corriere della sera – C’è sempre un’altra prima volta

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«Questa volta mi metto alla prova, non solo recito, ma canto pure!». Giuliana De Sio, elegantissima nel suo smoking, è attesa domani sera ai Bagni Misteriosi del Teatro Parenti per il recital «Favolosa. Favole del Basile… e tant altro!». In scena alcune pagine ispirate al «Cunto de li cunti» e tra una storia e l altra, le canzoni del cuore dell attric. «Ho scelto “Le métèque” di Moustaki perché è stato il primo amore virtuale della mia vita — racconta l attrice — ma ci sarà anche “Vento di passione” di Pino Daniele dedicato ai miei “favolosi” anni Ottanta, e ancora un ricordo per Massimo Troisi e un altro per Rosa Balistreri e la sua “Cu ti lu dissi”, un brano che accompagna un momento di riflessione sulla guerra: “Les yeux noirs” ovvero “Oci ciorne”, la più famosa canzone russa che in realtà è stata scritta da un poeta ucraino e musicata da un italiano». E dopo Nino Rota con «Canzone arrabbiata» in ricordo di Lina Wertmüller («Film d amore e d anarchia ») «per augurare a me stessa di trovare forse un anima gemella scomodo perfino Gershwin e Billie Holiday». Accompagnata da un trio di musicisti doc (Cinzia Gangarella, Marco Zurzolo e Sasà Flauto) sul palco dunque brani in francese, inglese e siciliano, una bella sfida per l attrice che proprio al Teatro Parenti iniziò la sua carriera a 19 anni.

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