
Lino Guanciale ha una doppia personalità. Da un lato è l amato divo romantico delle fiction televisive, dall altro è l interprete intellettuale del miglior teatro (da Brecht a Strindberg a Pasolini) amante di raffinata letteratura. Oggi nella seconda veste sarà ai Bagni Misteriosi del Parenti per una serata dedicata ai taccuini di Ennio Flaiano, concittadino abruzzese, titolata «Non svegliate lo spettatore» (parafrasando la raccolta delle recensioni dell autore), con regia di Davide Cavuti. Si parla di Federico Fellini e Vittorio Gassman, di Carmelo Bene e del Festival di Sanremo, illustrando la verve, il cinismo, le profezie del grande Flaiano, sceneggiatore del miglior nema, metti «La dolce vita» e «8 e mezzo », un posto per l eternità.
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