
Per assolvere la vecchiaia serve un’arringa. In quest’epoca di giovinezza a tutti i costi e di performance esibite urbi et orbi, ci vuole un avvocato abile per difendere quella che passa per terza età, e lo è davvero, ma che comunque può essere una stagione bella come le altre. Ci pensa Alessandra Faiella, milanese doc, una vita in teatro eppure volto noto al mainstream televisivo grazie a programmi come Pippo Chennedy Show, Zelig e Colorado, classe 1962 e dunque non ancora classificabile come “nababba” ma dotata di ottime dosi di ironia per guardare a quell’età con voce in capitolo: lo fa nello spettacolo Age Pride, atteso oggi nel Cortile delle Armi del Castello Sforzesco (ore 21.30, biglietto 18 euro, info biglietteria@teatrofrancoparenti.com), interessante anteprima di ciò che andrà in scena a dicembre al Franco Parenti (che produce lo spettacolo) con la regia di Emanuela Giordano.
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