
La lezione di Testori Andrée Ruth Shammah riprende al Parenti «I Promessi sposi alla prova»: un testo profetico sui valori da ritrovare nel teatro e nella vita di Giangiacomo Schiavi A Ila fine, quando la scena diventa vita e la peste manzoniana si confonde con le pestilenze imperdonate e imperdonabili dei nostri giorni, non si può che ringraziare Andrée Ruth Shammah e la compagnia dei teatranti toscani per aver risvegliato, con lo sdegno di Testori, i sentimenti che ogni giorno ci mettono alla prova. Perché paure, crudeltà, delusioni, amarezze, dolori, dubbi e viltà, ieri come oggi scavano fossati dentro l’animo umano, impongono veti, scardinano principi. Per questo servono i Maestri, quelli con la maiuscola: per incoraggiare, indignarsi, pensare, ma soprattutto per spingerci a camminare da soli, in scena come nella vita, nei teatri del mondo come nella quotidianità del reale. Ricordandoci di non avere «ne timore ne vergogna» a bussare a una porta quando il male ci assedia. «Lei vi aprirà», assicura il Maestro.
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