
Forse non capiremo mai a fondo la rabbia folle di Simone. Né la bontà martire di Rocco, buono da far male (in tutti i sensi). Eppure a distanza di tempo, lo sguardo che ha unito Testori con Visconti rimane lucidissimo nel raccontare l’emigrazione, la frattura del distacco, l’alienazione della metropoli. In una Milano pre-boom economico, in bianco e nero a prescindere. «Rocco e i suoi fratelli» ci ricorda chi siamo e da dove arriviamo. Orizzonte periferico, da tempo indagato da Paolo Trotti, che in un anno testoriano all’eccesso sposta l’attenzione sui racconti giovanili. Dal 2 maggio in prima nazionale al Franco Parenti, «La purezza e il compromesso».
Le altre notizie
Le altre notizie
-
Il Giornale – Mirandolina intona le note dei cantautori
28 Luglio 2026
-
La Repubblica – In scena gli eroi di strada secondo Raffaele Viviani
14 Luglio 2026
-
Corriere della sera – Io, tra Ferragni e Frassica
12 Luglio 2026
-
Style – Corriere della sera – A Milano torna in scena Pandora: nei bagni pubblici un’umanità pura e disperata
8 Luglio 2026




