
Cosa faremmo senza i russi? Il teatro e la letteratura del periodo zarista esercitano tuttora un fascino irresistibile, con una pioggia di riletture originali.
La palma di specialisti in materia la merita la compagnia dei Demoni,che per i russi e Dostoevskij in particolare ha maturato una vera ossessione drammaturgica. Al Franco Parenti sono ben due le pièce in contemporanea ricavate dalle sue opere.
Le altre notizie
Le altre notizie
-
Avvenire – Marinoni: “In scena il tragico femminile”
15 Aprile 2026
-
Avvenire – Cabra: «“La Storia” nella mente che legge»
14 Aprile 2026
-
Il Mattino – «Il Misantropo» di Ruth Shammah: «Elogio dei classici»
7 Aprile 2026
-
La Repubblica – Martone e i testi di Ramondino
7 Aprile 2026




