Linkiesta – Dignità, non solo sussidi. Il governo deve tenere aperti i teatri perché sono come le scuole: hanno una funzione sociale
27 Ottobre 2020

Il governo ha deciso di chiudere gli unici luoghi in Italia dove non ci sono stati contagi: i teatri. Secondo l’Associazione generale italiana dello spettacolo dal 15 giugno a inizio ottobre le Asl territoriali hanno registrato un solo caso di contagio da coronavirus su 347.262 spettatori in 2.782 spettacoli monitorati tra lirica, prosa, danza e concerti. Ripetiamo: un solo caso su oltre 347mila spettatori.
I numeri, anzi un numero così dovrebbe far capire l’esempio virtuoso di gestione degli spazi pubblici durante la pandemia e il rispetto dei protocolli per la tutela della salute da parte degli operatori dello spettacolo. Eppure il governo non si è fatto problemi a chiudere per tutto il mese di novembre cinema, teatri e sale da concerto. «In questo momento la priorità è salvaguardare la vita delle persone» ha detto il ministro della Cultura Dario Franceschini.
Le altre notizie
Le altre notizie
-
linkiesta – Il Gandhi di SiciliaLa pedagogia dell’ascolto e la protesta nonviolenta di Danilo Dolci
16 Giugno 2026
-
La Repubblica – È nelle attese della vita che si gioca il nostro destino
15 Giugno 2026
-
Sik-Sik. I giovani critici del Teatro Franco Parenti
Sik-sik. Le vacanze dei signori Lagonìa: intervista a Francesco Colella e Giovanni Ludeno
9 Giugno 2026
-
Rai 1 – La volta buona – Festa di primavera
5 Giugno 2026



