Uno spettacolo di parole, musica e immagini
a cura di Laura Vergallo Levi
con Laura Vergallo Levi (pianoforte), Francesco Grigolo (tromba e concertazione) e Francesca Fantini (flauto)
La mostra che correda lo spettacolo e ne illustra in dettaglio la vicenda è curata da Laura Vergallo Levi e Agostino Zappia
Nel Maggio del 1940, durante l’occupazione tedesca, da Bratislava salpa un vecchio battello, il Pentcho. A bordo circa 450 ebrei in fuga dal nazismo, muniti di visti per il Paraguay, l’unico Paese disposto a concedere loro un permesso d’ingresso.
Il folle progetto è percorrere il Danubio fino al Mar Nero, superare il Bosforo e i Dardanelli, costeggiare il Dodecaneso, per arrivare illegalmente nella Palestina del mandato britannico. La lunga odissea del Pentcho durerà cinque mesi, tra confini chiusi, controlli, avarie e fame. Un viaggio sospeso tra speranze e avversità che naufraga drasticamente nell’Egeo.
Lo spettacolo racconta questa vicenda, poco conosciuta, attraverso le voci dei suoi protagonisti, restituendo il respiro collettivo di una comunità in cammino. Le tappe del viaggio sono accompagnate da musiche provenienti dai paesi attraversati nel suo itinerario: Slovacchia, Romania, Grecia, Italia con un omaggio al Paraguay.