Cartellone 2023 - 2024 / Teatro

Schegge di memoria disordinata a inchiostro policromo

Cartellone 2023 - 2024 / Teatro

Schegge di memoria disordinata a inchiostro policromo

Acquattandosi tra le risacche del realmente accaduto o dell’immaginario, scandagliando verità, ricordi, menzogne, ai confini del tempo vissuto e di quello sognato, un'esplorazione delle insondabili profondità dell'animo umano, delle sue sfolgoranti illuminazioni, delle sue inconfessabili oscurità.

Una dolorosa ricerca di riunificazione della propria identità, liberamente ispirata alla storia vera delle 23 (+1) personalità di Billy Milligan, in cui tutti i vari pezzi del Sé non si incastrano più. Così, tormentato da un inesauribile senso di inadeguatezza, attraverso una complessa rete di voci/presenze di un’umanità multipla, sfugge al “posto” sulla mappa assegnatogli alla nascita, fondendo nuove demarcazioni spazio-temporali per rimpossessarsi del proprio ordine e non perdersi al di là del vetro smerigliato della porta dell’esistenza.

Uno specchio teso alla nostra società, dove le molteplici interazioni digitali dettano comportamenti distorti e ispirano sembianze proteiformi, spingendoci a sviluppare personalità avatar, talvolta contraddittorie, per rispondere alle ingiunzioni/sirene che dovrebbero tirarci fuori dalle nostre profonde solitudini e ci conducono, invece, a uno stato mentale alterato, mentre sullo sfondo dei nostri traumi e paure danzano ombre dalle forme indeterminate. Quando l’unicità dell’Io esplode, i frammenti sparsi prendono vita, si animano attraverso una spasmodica coreografia screziata, della quale, però, non riusciamo più a riconoscere e ricordare i passi.

– Gianni Forte

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