Cartellone 2026 - 2027 / Piccoli ParentiStagione teatro bambini e ragazzi
Storia di uno schiaccianoci Date: 14 - 15 Novembre 2026
Cartellone 2026 - 2027 / Piccoli ParentiStagione teatro bambini e ragazzi
Storia di uno schiaccianoci Date: 14 - 15 Novembre 2026
liberamente tratto da Lo schiaccianoci e il re dei topi di E.T.A. Hoffmann
da un’idea di Simona Di Maio
regia e drammaturgia Sebastiano Coticelli e Simona Di Maio
con Sebastiano Coticelli e Angelica Di Ruocco
scene Francesco Felaco
animazioni Controlzeta Lab
costumi Federica Del Gaudio
rielaborazioni musicali Tommy Grieco
disegno luci Paco Summonte
produzione Il Teatro nel Baule
Finalista In-Box 2019
Progetto vincitore del Bando Residenze Mu.d. di Teatri Associati
La celebre vicenda della piccola Marie è riletta dal punto di vista dello zio Drosselmayer, inventore di automi e costruttore di marchingegni curiosi, che racconta l’avventura fantastica della bambina insieme allo schiaccianoci di legno ricevuto in regalo a Natale. Alle prese con una strana macchina che dovrebbe riportare a casa la nipote e il suo piccolo eroe, Drosselmayer accompagna i due in un viaggio durante il quale devono sconfiggere il re dei topi e spezzare la maledizione della signora Toponia, che ha reso lo schiaccianoci brutto e mostruoso. L’incantesimo si scioglierà solo se qualcuno saprà volergli bene per quello che è, e non per come appare.
Il teatro incontra il fumetto e il cinema: attore, figure e animazioni proiettate dialogano sulla scena. Le immagini non illustrano, ma accennano, come in certe tavole disegnate, e lasciano allo spettatore il compito di completare la scena.
Un modo di rendere produttive, in senso fantastico, le parole, è quello di deformarle. Lo fanno i bambini, per gioco, un gioco che ha un contenuto molto serio, perché li aiuta a esplorare le possibilità delle parole, a dominarle, forzandole a declinazioni inedite; stimola la libertà di “parlanti”, con diritto alla loro personale “parola” (grazie signor Saussure); incoraggia in loro l’anticonformismo.
– Gianni Rodari, La grammatica della fantasia