
È un fiume in piena Andrée Ruth Shammah: entusiasmo, soddisfazione, ricordi… Perché da giovedì 9 a giovedì 23 dicembre al Teatro Franco Parenti va in scena, in prima nazionale, «Il delitto di via dell Orsina» di Eugène Labiche di cui Shammah firma la regia e ha curato la traduzione e l adattamente insieme con Giorgio Melazzi.
La regista guida un gruppo di interpreti capitanato da Massimo Dapporto, Antonello Fassari e Susanna Marcomeni, con la partecipazione di Antonio Cornacchione, scene di Margherita Palli e costumi di Nicoletta Ceccolini. «È un piacere avere questa compagnia: sono quasi tutti attori con cui non ho mai lavorato, eppure sento che è la “compagnia del teatro”», esordisce Andrée Ruth Shammah. Poco rappresentato in Italia ( ma ne hanno curato l allestimento nomi come Patrice Chereau, e Klaus Michael Grüber), il testo del padre nobile del vaudeville Labiche risale al 1857 e, fra equivoci, intrecci vorticosi e ingarbugliate cospirazioni, racconta nello spazio di settanta minuti le ansie e i maneggi criminosi di due non più giovani ex compagni di scuola che, dopo una nottata di bisbocce (di cui non ricordano nulla), si convincono di aver compiuto un efferato delitto e non dimostrano scrupoli pur di farla franca.
Le altre notizie
Le altre notizie
-
Il Giornale – Mirandolina intona le note dei cantautori
28 Luglio 2026
-
La Repubblica – In scena gli eroi di strada secondo Raffaele Viviani
14 Luglio 2026
-
Corriere della sera – Io, tra Ferragni e Frassica
12 Luglio 2026
-
Style – Corriere della sera – A Milano torna in scena Pandora: nei bagni pubblici un’umanità pura e disperata
8 Luglio 2026



